Il presidio
Agli arresti domiciliari perché ha continuato a perseguitare la sua ex
Finisce nei guai un uomo di 48 anni di Montecatini a cui la Procura di Pistoia aveva già vietato di avvicinare l’ex compagna
PESCIA. Nella mattinata di martedì 22 i carabinieri di Pescia hanno rintracciato e arrestato un cittadino italiano di 48 anni, residente a Montecatini Terme (le generalità non sono state fornite per tutelare la vittima), colpito da misura cautelare degli arresti domiciliari disposti dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pistoia per il reato di atti persecutori.
L’uomo dall’inizio dell’anno aveva messo in atto una serie di comportamenti vessatori nei confronti dell’ex compagna, con pedinamenti, minacce e messaggi diffamatori su social. Fino al punto che la vittima, costretta a cambiare le sue abitudini di vita, si era rivolta ai carabinieri di Pescia per sporgere denuncia su quanto stava accadendo.
E dalla denuncia è scaturito, nello scorso mese di febbraio, un primo provvedimento di “divieto di avvicinamento alla persona offesa”, che l’uomo ha però più volte violato, continuando a perseguitare l’ex compagna con messaggi e pedinamenti.
Questi comportamenti sono stati prontamente segnalati dalla vittima ai carabinieri, e da questi alla Procura della Repubblica di Pistoia che ha quindi richiesto ed ottenuto l’emissione della misura restrittiva nei confronti dell’indagato. Che ora rischia, qualora perpretasse nelle sue azioni persecutorie, di finire direttamente in carcere come estrema misura in difesa della sua ex compagna. —
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