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«Non mi faccio limitare da un dipendente Il sindaco mi tuteli»
MONTECATINI. «Il mio non è assolutamente un attacco alla giunta, né al sindaco Luca Baroncini – esordisce Andrea Gabbani, consigliere di maggioranza (Bagnaioli) – da tempo ho richiesto la tutela della mia persona e una revisione della pianta organica e di certe posizioni». E così da Gabbani arriva un’interrogazione al primo cittadino dove le parole non lasciano posto all'immaginazione.
Tutto nasce dopo che Gabbani partecipa a una riunione informale in Comune. Sul piatto una patata bollente: la piscina comunale. Ed è proprio un dipendente comunale a recarsi dal segretario dell’ente per chiedere notizie sul rapporto tra Gabbani architetto e la piscina. Dal momento che lui, con il suo studio, ha timbrato alcune planimetrie della piscina, il dirigente comunale pensa che ci possa essere una sorta di conflitto di interessi.
E Andrea Gabbani, appena informato dell'accaduto, prende provvedimenti e spiega: «Assolutamente non ho mai intrattenuto alcun tipo di rapporto di lavoro né economico con la cooperativa che gestisce la piscina comunale. Ho soltanto dato una mano, gratuitamente, a un amico. Semmai quando sono andato in piscina ho sempre regolarmente pagato il biglietto».
Gabbani ha uno studio di architettura in città ed è anche professore di ruolo alle scuole serali e in carcere. Il consigliere chiede che sia proprio il sindaco il primo a dover tutelare la sua immagine. «Come consigliere qualcuno vorrebbe mettermi il bavaglio – continua Gabbani – ho scritto una pec a Baroncini, prima dell'interrogazione. Ma lui non mi ha risposto Ritengo che sia una persona sensibile e intelligente, ma forse è troppo impegnato a pensare alle Terme. Spero che sappia organizzare gli uffici del suo Palazzo e mettere al proprio posto i dipendenti. Faccio politica da 17 anni e sono libero di parlare».
Gabbani è anche impegnato nel sociale e nella beneficenza: «Finora non ho mai raccontato che da anni dono i compensi politici in beneficenza. Insieme ad alcuni amici abbiamo fatto donazioni al Mayer, al Pronto soccorso e alla Misericordia. Sono un politico libero che certamente non intende essere estromesso da qualcuno soltanto perché ho un'opinione diversa».
Così al sindaco è arrivata questa interrogazione da parte di Gabbani in cui si chiede che azioni intenda promuovere nei confronti del dipendente comunale che ha suggerito al segretario generale la verifica della sua posizione in ordine alla famosa riunione. Gabbani dice che ritiene intollerabile che un dipendente si adoperi per limitare l'azione di un consigliere. « Evidentemente la macchina amministrativa è senza guida». —
Simona Peselli
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