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Scontrini sospesi per aiutare chi è stato travolto dalla crisi

Luca Signorini
Scontrini sospesi per aiutare chi è stato travolto dalla crisi

Al circolo Arci di Margine Coperta i contributi per regalare colazioni o pranzi hanno già raggiunto i 300 euro

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Massa e Cozzile. In tanti hanno lasciato due euro, per la colazione: caffè e cornetto. Altri quattro, o addirittura dieci: un panino o una “insalatona”, acqua o una bibita. L’associazione “Amore e Vita”, nata nel 2000 e che si occupa di sostenere le famiglie in difficoltà, è arrivata a contribuire con 100 euro.

«Non ci aspettavamo tutto questo, siamo rimasti piacevolmente sorpresi», dice Giacomo Di Vita, presidente dell’associazione Lokomotiv. Sì perché in poco più di due settimane, gli “scontrini sospesi” che ha battuto il registratore di cassa del circolo Arci di Margine Coperta, in via Primo Maggio, hanno raggiunto la cifra di 300 euro. «E le persone continuano ad arrivare. Si è innescato un grande meccanismo di solidarietà», sottolinea Di Vita.

All’ingresso del bar c’è una piccola lavagnetta, gli scontrini sono appesi sotto la scritta vergata col gesso “pasti sospesi”. Sul tavolino il gel igienizzante e il campanello con il manico. Basta agitarlo e arriva l’oste che si affaccia dalla finestra, per servire il cliente. Fuori, un grande striscione su telo rosso avverte dell’iniziativa chi transita sulla strada regionale che da Montecatini porta a Pescia.

Ma non è una questione di poca pubblicità se gli scontrini pagati sono ancora “sospesi”, se per ora nessuno ha fatto capolino al circolo chiedendo qualcosa da mangiare pur non avendo i soldi. La questione sta in una certa ritrosia da parte delle persone a farsi avanti per chiedere aiuto, per chiedere una mano in un periodo di difficoltà magari amplificato dall’emergenza sanitaria in corso, dalla perdita del lavoro e di certezze.

«La grande generosità di chi ha lasciato un pasto pagato ci fa sperare nel futuro – spiega Di Vita – Purtroppo abbiamo difficoltà a rintracciare e a far venire al circolo chi ha veramente bisogno di un panino o di una semplice colazione, stiamo cercando di coinvolgere le persone in qualsiasi modo».

Infatti la Lokomotiv ha bussato anche alla porta del Comune di Massa e Cozzile – la cui sede dista dal circolo Arci poche centinaia di metri – invitando l’ufficio servizi sociali a mettersi in moto per indicare le famiglie del territorio che per la loro condizione potrebbero avere necessità di un pasto offerto.

Insomma, l’associazione, che si è presa la gestione della struttura riaprendola due mesi fa, offre un piccolo aiuto in questi tempi neri. E non è una goccia nel mare. Sono 300 euro di “scontrini sospesi” destinati a chi è davvero in difficoltà. —

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