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«Gli addobbi per il Natale non sono stati un regalo»
Monsummano. Giuseppe Mignano va all'attacco: «Gli allestimenti natalizi a Monsummano non sono stati un regalo della ditta Polli, ma sono stati pagati con il bilancio comunale, quindi con le tasse dei cittadini». Il capogruppo della lista civica “Ci siamo” non discute l'opportunità di organizzare le luminarie e gli eventi correlati, «ma la mancata chiarezza e trasparenza da parte dell'amministrazione comunale, che ha fatto passare un messaggio sbagliato».
«Non dire la verità non credo sia il massimo della trasparenza, soprattutto quando in campagna elettorale è stato detto che il Comune sarebbe stato un “palazzo di vetro” per i monsummanesi», sottolinea Mignano. Il consigliere di opposizione porta le prove al suo ragionamento. Ovvero due determinazioni dell'ufficio cultura e turismo, una del 6 novembre, l'altra del 27 novembre. Nella prima il Comune affida il servizio di illuminazione natalizia (cioè noleggio, installazione, smontaggio e manutenzione delle luminarie) alla ditta Gruppo Michelotti di Parma, per un costo di oltre 17.600 euro. Nella seconda vengono destinati più di 4.200 euro all'accademia Art Show Dance di Eleonora Di Miele che si occupa dell'animazione online e dell'angolo dei giochi sotto le logge all'Osteria dei Pellegrini. In questa cifra ci sono compresi anche i quasi 200 euro da utilizzare per l'acquisto di 5.000 cartoline stampate per il concorso dedicato ai commercianti, che prevede una serie di premi messi in palio dal cioccolatiere Slitti della Vergine dei Pini. A leggere le carte, si apprende come entrambe le spese (per un totale di circa 22.000 euro) siano inserite nel bilancio di previsione come “spese promozionali turismo e termalismo”. Nel dettaglio, viene specificato dagli atti come una parte dei costi siano coperti dal “fondo ristoro imposta di soggiorno” e anche direttamente “finanziati dall'imposta di soggiorno”. «Questo per fare chiarezza, evitando i sotterfugi», afferma Mignano. Che evidenzia l'assenza dai documenti ufficiali di qualsiasi riferimento alla storica azienda di sottoli e sottaceti Polli di via Battisti, che come aveva spiegato l'assessore al commercio Monica Marraccini avrebbe contribuito agli addobbi con un bonifico di 5.000 euro». —
L.S.
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