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Vince la causa contro il Comune: riavrà il terreno diventato parcheggio

Maria Salerno
Vince la causa contro il Comune: riavrà il terreno diventato parcheggio

Dopo 10 anni il tribunale ha dato ragione alla proprietaria che adesso citerà l’amministrazione per i danni subiti

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PESCIA

Il Comune di Pescia dovrà restituire al legittimo proprietario il terreno dove attualmente sorge il parcheggio di Vellano, nei pressi della Rocca, in quanto illecitamente occupato. Lo ha disposto il Tribunale di Pistoia con la sentenza 878 dello scorso 10 novembre, con la quale viene accolta la richiesta di Floriana Manzetti, legittima proprietaria, di riavere la disponibilità del suo terreno.

«In realtà si tratterebbe di due appezzamenti – ha spiegato l’avvocato Fabio Cannizzaro, legale della Manzetti – entrambi tenuti arbitrariamente dal Comune in base a due titoli nettamente diversi».

Il primo, quello di minore superficie, fu occupato negli anni Ottanta e trasformato da consistenti lavori per realizzare un parcheggio nei pressi della “Rocca”. Il secondo, quello di superficie maggiore, fu chiesto in comodato nell’anno 2008 per un biennio, ma il Comune si è sempre rifiutato di riconsegnarlo nelle condizioni esistenti al momento della cessione, nonostante le reiterate richieste della proprietaria.

«Il Comune si è sempre rifiutato di acquisire quel terreno pur avendo gli strumenti per farlo – ha evidenziato l’avvocato Cannizzaro – poiché il testo unico delle espropriazioni consente alla pubblica amministrazione di procedere a sanatoria alla acquisizione, ovvero di acquistarlo con contratto notarile, in considerazione della disponibilità da sempre data per un prezzo equo dalla proprietaria. Per tutta la lunga durata della causa, la mia assistita, per il mio tramite, ha formulato proposte di sistemazione bonaria al Comune, rappresentato dall’avvocato Giovanni Giovannelli, ricevendo controproposte inaccettabili, al limite della presa in giro».

Da parte sua, il Comune, avrebbe predisposto anche alcune deliberazioni per l’acquisto del terreno in questione, senza mai accompagnare le stesse con un impegno di spesa però. Ora che la sentenza è stata notificata, Floriana Manzetti intende portarla in esecuzione per riappropriarsi di ciò che è suo e la sua intenzione è quella di delimitare l’area del parcheggio e, nel caso, affittare i posti auto a chi vorrà farne richiesta.

«La mia famiglia si è sempre messa a disposizione della comunità – ha sottolineato la signora Manzetti – e cosa ho ricevuto in cambio? Indifferenza e arroganza per tutti questi anni. Senza considerare che trovo folle da parte di un ente pubblico pagare un avvocato per difendere un abuso palesemente commesso piuttosto che impiegare in una maniera più appropriata i soldi dei cittadini, anche in considerazione dello stato in cui versano le casse del nostro Comune».

Dopo più di 10 anni, i terreni, dunque, torneranno nella piena disponibilità della legittima proprietaria, dal momento che la causa di restituzione per occupazione illecita è stata vinta. Ma non è tutto.

«Sarà dato inizio all’azione risarcitoria contro il Comune – ha sottolineato l’avvocato Cannizzaro – che ha sempre dimostrato, diciamo eufemisticamente, indifferenza nei confronti della sua cittadina, offesa gravemente. E invierò anche il tutto alla Corte dei Conti, che mi pare parecchio interessata alla situazione del Comune». —



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