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Concorso di presepi: premio del sindaco in solidarietà
BUGGIANO
La mente vulcanica del sindaco Daniele Bettarini ha partorito un’altra bella iniziativa che lui ha scherzosamente definito quale sorta di “concorso a premi di solidarietà! ”. Lo spunto è nato dalle festività ormai imminenti, purtroppo condizionate da restrizione e divieti necessari. Ciò però non deve togliere alle famiglie le belle abitudini tipiche del periodo come la preparazione dell’albero di Natale, ed ovviamente l’allestimento del presepe. Una vera è propria arte, specie in alcune zone d’Italia, su tutte Campania dove il presepe è un rito sacro e la cura dei particolari è maniacale. Ma comunque pure in Valdinievole ci sono stati degli autentici maestri del “settore” come don Ermenegildo, amanti dei presepi “nature” oppure il compianto e “rivale” Chirli che lasciava a bocca aperta grandi e piccini per la maestosità della scenografia. Gli abili seguaci, in ogni caso, non mancano Ed allora il primo cittadino di Buggiano ha pensato bene di dare un riconoscimento a chi si dedica con amore e passione a cotanta opera e premiare il presepe più bello del comune borghigiano. Fin qui, diciamo, tutto nella norma, considerato altre consolidate e simili iniziative in corso nei vari comuni italiani. Solo che, in questo caso, non ci sarà un riconoscimento diretto al vincitore, a parte una piccola sorpresa particolare che Bettarini non vuole anticipare. Il premio consisterà invece in una donazione di 500 euro che il sindaco Bettarini farà, rigorosamente di tasca propria, al Banco Solidale presso la Pubblica Assistenza Avis di Borgo a Buggiano. Il tutto in nome e per conto del primo classificato. Ma non basta perché per ogni foto di albero di Natale addobbato (fuori concorso) e di presepe, pubblicata sul post della pagina Facebook che spiega il meccanismo della “competizione”, il sindaco di Buggiano aggiungerà, sempre disturbando il proprio borsellino, un ulteriore euro, fino allo scadere del 20 dicembre.
«È una data a me cara – ha detto Bettarini – in quanto si tratta del giorno del mio compleanno. Così prima di spegnere ben 59 candeline sulla torta ho pensato di fare un regalo a chi ha estrema necessità invece di riceverlo».
Un pensiero nobile. «Adesso vediamo cosa succede nei prossimi giorni – prosegue – la partenza del concorso non poteva essere migliore. In poche ore ho già contato col sistema del “like” come evidenziatore, addirittura più di un centinaio di foto. Evidentemente i miei concittadini vogliono mettermi sul lastrico. Mi toccherà accendere un mutuo».
Di fatto, numeri alla mano, i borghigiani lo hanno preso in parola, in considerazione delle istantanee già postata. Va infine sottolineato che da aggiungere al tesoretto c’è anche l’obolo dell’euro che Bettarini dovrà sborsare, in merito alle foto inviate dai non residenti, che comunque non entreranno in classifica. Se si procede con tale passo spedito, alla fine della conta al buon Bettarini converrà accendere un mutuo: «E lo farò molto volentieri perché vorrà dire che la gente avrà capito a pieno il fine dell’iniziativa».
Top secret la giuria. —
Roberto Grazzini
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