Il Tirreno

Montecatini

ponte buggianese 

Il nuovo segretario del Comune è Norida Di Maio

Roberto Grazzini
Il nuovo segretario del Comune è Norida Di Maio

Classe 1969, in Valdinievole  ha ricoperto lo stesso incarico  al Comune di Monsummano Laureata a Napoli, vanta un curriculum di tutto rispetto

2 MINUTI DI LETTURA





PONTE BUGGIANESE

Si insedia stamani il nuovo segretario comunale a Ponte Buggianese. Fra l’altro, si tratta di un volto già conosciuto in Valdinievole, avendo ricoperto precedentemente tale incarico al Comune di Monsummano Terme.

Stiamo parlando infatti della dottoressa Norida Di Maio, pronta ad assumere pure il ruolo di segretario alla Provincia di Pistoia di categoria 1° A dell’Agenzia Nazionale dei Segretari.

Salernitana di origine, Norida Di Maio, classe 1969, vanta un curriculum di tutto rispetto, sia sul piano formativo che in ambito professionale. Persona stimata e preparata, laureata in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, ha poi conseguito nel 1997 l’abilitazione alla professione forense. Nel corso degli anni Di Maio ha inoltre seguito numerosi corsi di perfezionamento tra cui spicca in particolare quello in “Management delle amministrazioni pubbliche” alla Scuola di direzione aziendale dell’Università Bocconi di Milano. In passato, oltre all’esperienza nella vicina Monsummano Terme, ha svolto il ruolo di segretario comunale a Calcinaia e, in tempi ancora più recenti, in quello di San Giuliano Terme.

«Il sindaco Nicola Tesi e tutta l’amministrazione comunale di Ponte Buggianese – si legge in una nota – danno un caloroso benvenuto alla dottoressa Norida Di Maio ed al tempo stesso ringraziano ancora una volta per la proficua collaborazione colui che l’ha preceduta, il dottor Ennio Guida, per l’impegno, l’abnegazione e la vicinanza mostrata a servizio del nostro ente». –

Roberto Grazzini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera