Il presidio
Pieve punta sul Natale per aiutare il commercio
Luminarie già accese e sostegno del Comune all’iniziativa di Confesercenti che invita a fare acquisti vicino a casa
Pieve a Nievole
Il Natale a Pieve a Nievole si farà nonostante le restrizioni, con le luminarie già accese, con il sostegno all’iniziativa di Confesercenti “acquistasottocasa” e al programma del Centro commerciale naturale, a cui sono andati 15.000 euro di contributo e che ha ricevuto di recente un finanziamento di 50.000 euro dalla Regione Toscana.
«Partecipiamo con grande impegno a questa campagna promozionale, dando pieno appoggio e rivolgendo un sentito appello a tutti i cittadini affinché la scelta per gli acquisti natalizi vada a premiare i negozianti locali – dice il sindaco Gilda Diolaiuti – noi non siamo a priori contro gli acquisti online, però bisogna comprendere che l’eccezionalità del momento ci porta a fare scelte che siano indirizzate anche alla solidarietà e all’appartenenza a una comunità. Del resto, in questo periodo di chiusure e isolamenti, una parola di conforto fa bene a tutti e si possono riscoprire o scoprire luoghi e negozi che nemmeno pensavamo esistessero».
Il Ccn propone diverse attività per questo periodo. Per esempio le “Passeggiate letterarie”, itinerari urbani con lettura di alcuni passi di libri per bambini e adulti alla scoperta delle risorse storiche e artistiche del paese, legati anche ai prodotti tipici locali. Quindi ulteriori allestimenti decorativi e addobbi nei negozi soci. E ancora lo “shopping sicuro”, per rassicurare i clienti e garantire la massima sicurezza ai locali del commercio: prevede un kit con cartelli informativi su tutte le precauzioni da tenere (distanze e mascherine per esempio) da mostrare all’interno dei negozi, e una campagna di comunicazione con i commercianti che indossano la mascherina, e invitano a farlo. C’è anche il tutor del web, che affiancherà i negozianti per promuovere i propri prodotti online.
Scrive l’amministrazione: «Il Comune di Pieve a Nievole ha trovato le risorse per finanziare le luci che abbelliscono la cittadina e rendono il clima ancora più natalizio. Tutto questo senza sottrarre fondi alle necessità relative alla pandemia, per esempio gli 80. 000 euro stanziati per l’emergenza alimentare, oppure i 76. 000 euro per i contributi per gli affitti». Conclude il sindaco: «Abbiamo ragionato a 360 gradi, cercando di intervenire in ogni ambito che a nostro giudizio lo richiedesse, per aiutare tutti a uscire da questo momento difficile. La nostra priorità sono le famiglie, ma anche le attività e le imprese che permettono, con l’occupazione, alle famiglie di vivere una vita almeno dignitosa». –
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