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Facevano la spesa con soldi falsi: arrestati

Facevano la spesa con soldi falsi: arrestati

I due amici sono stati fermati a un posto di controllo dai carabinieri dopo che avevano colpito in 3 supermercati

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MONSUMMANO

La giornata di lunedì per loro era filata via liscia. Fino al pomeriggio, quando sono incappati in un posto di blocco dei carabinieri della stazione di Monsummano. Ed è a questo punto che tutto è andato a rotoli: i due amici romeni, dopo una serie di riscontri, sono stati dichiarati in arresto per concorso in spendita di monete falsificate. Protagonisti della vicenda sono due giovani romeni, di 28 e 26 anni, Vasile Tabus e Valerica Struta, il primo con residenza a Fornacette di Calcinaia ma domiciliato di fatto a San Piero a Grado, in provincia di Pisa, il secondo domiciliato a casa dell’amico a Fornacette.

Ma riavvolgiamo il nastro. I militari della stazione, nel corso di un posto di controllo predisposto nell’ambito di uno specifico servizio di prevenzione e repressione, fermano un’auto con a bordo due cittadini stranieri, uno dei quali, al termine del controllo, risulta aveva sulle spalle da precedenti specifici in materia di spendita di monete contraffatte. I carabinieri si insospettiscono e decidono di effettuare una perquisizione nell’abitacolo, dove trovano alcune buste contenenti generi alimentari acquistati in supermercati della Valdinievole, e precisamente alla “Coop”, all’interno del Centro Commerciale “Montecatini”, a Massa e Cozzile; al “Sigma” di Pieve a Nievole; e al “Di Più” di Ponte Buggianese.

Scattano immediati i riscontri in questi negozi, che consentono di appurare che i due giovani poco prima si erano recati nei tre punti vendita, dove avevano utilizzato per pagare il conto in ciascuno di essi una banconota contraffatta da 100 euro per acquistare prodotti di poco valore (spesa media di 15 euro circa), in modo da ricevere il resto e scambiare i soldi falsi con quelli regolari.

I dipendenti dei supermercati non si erano resi conto di aver ricevuto banconote false, che sono state recuperate dai carabinieri (e sottoposte a sequestro) in seguito ad accurate verifiche effettuate su quelle presenti nelle casse. Ulteriori accertamenti hanno consentito di appurare che gli arrestati, prima di scambiare le banconote contraffatte, avevano tentato di effettuare un acquisto al “Conad” di Ponte Buggianese, non riuscendovi perché la cassiera si era accorta che i 100 euro ricevuti avevano qualcosa che non andava.

La refurtiva, del valore complessivo di circa 50 euro, è stata restituita ai legittimi proprietari. I due romeni arrestati sono stati messi agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria. —

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