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Lokomotiv vuole rilanciare lo storico circolo dell’Arci
L’obiettivo è quello di trasformarlo in una casa della socialità e dei dibattiti Intanto è stata fissata la data dell’inaugurazione: 24 ottobre dalle ore 16
Massa e Cozzile
Il progetto è ambizioso, per nulla semplice da attuare. Ci prova il gruppo di giovani (un centinaio i tesserati) dell'associazione Lokomotiv: rilanciare lo storico circolo Arci di Margine Coperta, in via Primo Maggio, tra i più grandi della provincia, da alcuni anni lasciato al suo destino, quasi dimenticato seppur affacciato su una strada provinciale con alti volumi di traffico.
«Il circolo è necessario per i giovani, vogliamo farlo diventare un luogo dove stare insieme, dove esprimere l'atto sovversivo dell'idea e del pensiero», dice Irene Pancani, 21 anni. Chiamarlo circolo diventa a questo punto riduttivo: l'idea è quella di farne una “casa” della socialità, dei dibattiti, del confronto, politico certo, ma soprattutto culturale. Contro l'omologazione, le differenze, il razzismo. Con la musica, il teatro, le rappresentazioni.
Il ragionamento, per farsi concreto, avrà probabilmente bisogno di tempo. Intanto però è fissata la data dell'inaugurazione della nuova gestione: sabato 24 ottobre, dalle 16 in poi. Perché al piano terra dell'edificio ci sono un bar e una cucina, che saranno aperti fino a sera, per cene ed eventi, iniziative varie. Poi il resto delle superfici, lo spazio è ampio. Sempre al piano terra un altro grande salone, una saletta più piccola, la zona a vetrate dove saranno sistemati sedie e tavolini, la zona ricreativa in sostanza.
Riprende Pancani: «Pensiamo di organizzare corsi di musica, un'aula per lo studio e le ripetizioni, una piccola biblioteca. Abbiamo in mente di creare un'aula multimediale, anche per l'insegnamento della lingua agli stranieri, dovremo partecipare a una bando per ottenere dei contributi».
Rimane tutto il piano superiore, altrettanto grande. Qui l'accesso sarà consentito soltanto ai soci. Ci sono le sedi di varie associazioni del territorio (oltre alla Lokomotiv): Legambiente, Montagnardi, Al Sadaqa, Amici del Padule di Fucecchio, Idra laboratorio teatrale. Non manca lo spazio per le riunioni, le conferenze, gli incontri, le presentazioni: per questo i ragazzi della Lokomotiv provano a persuadere il Comune di Massa e Cozzile a dargli una mano. Il municipio dovrebbe cogliere l'occasione al volo, di simili location non ce ne sono molte da queste parti. Non sullo sfondo resiste la questione del cinema Olimpia, di fianco all'edificio che ospita il circolo, chiuso da quattro anni. «Con l'aiuto dell'Arci provinciale e nazionale contiamo di riaprirlo al più presto, sempre con la programmazione di film d'essai. Sarebbe il nostro fiore all'occhiello», sottolinea Giacomo Di Vita, presidente dell'associazione Lokomotiv. Appunto, il progetto è ambizioso. A portarlo avanti sono giovani e giovanissimi, cosa non così consueta ma neppure rara. Le istituzioni si interroghino e si facciano vedere, se non ora, quando? —
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