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rischio infiltrazioni 

Interdittiva antimafia per azienda di noleggi e una della ristorazione

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Il rischio è quello di infiltrazioni mafiose. Per questo il prefetto di Pistoia, Gerlando Iorio, ha adottato il provvedimento di interdittiva antimafia nei confronti di due aziende di Montecatini: una della ristorazione e una di noleggio di mezzi di trasporto commerciali.

La misura della comunicazione interdittiva, regolata dal Codice Antimafia, impedisce al soggetto gravato dalla stessa di intrattenere qualsivoglia rapporto di natura economica con l’amministrazione pubblica, privandolo inoltre della possibilità di essere titolare di licenza o di autorizzazioni di polizia e di commercio.

Per quanto riguarda la ditta di ristorazione, dagli accertamenti svolti, la prefettura spiega che è emerso che il socio di maggioranza della società era stato sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno, la quale rientra nelle misure di prevenzione personali applicate dall’autorità giudiziaria che costituisce una delle cause ostative.

Per la seconda azienda, dalle analisi condotte dalla prefettura, è risultato che il socio di maggioranza della società aveva riportato alcune condanne penali, tra le quali quella per costituzione, direzione o finanziamento di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, che sono reati che impediscono la possibilità di avere rapporti con la pubblica amministrazione e ottenere licenze.

Si tratta, spiega la prefettura, «del primo risultato tangibile delle iniziative rivolte al monitoraggio del tessuto produttivo locale, condotto dalla prefettura con il supporto del gruppo interforze antimafia, allargato alla partecipazione dei rappresentanti delle associazioni di categoria».

«Le interdittive adottate – prosegue la prefettura – confermano quindi l’esigenza di rafforzare la tutela dell’economia legale dagli appetiti criminali in una fase complessa ed emergenziale come l’attuale, evidenziando peraltro l’efficacia del modello collaborativo tra forze di polizia e associazioni di categoria, promosso dalla prefettura, con particolare riferimento al necessario innalzamento del livello di attenzione riguardo alle infiltrazioni della criminalità organizzata negli appalti pubblici e nell’economia locale».

L’informativa interdittiva costituisce uno strumento disciplinato dall’articolo 90 e seguenti del Codice Antimafia, finalizzato al contrasto di fenomeni di infiltrazione mafiosa nell’ambito dei rapporti economici con la pubblica amministrazione. —

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