Italia
Sconfitto di notte, sindaco a mezzogiorno Dino Cordio stravince e ribalta il risultato
Con il 66,7% dei voti supera il rivale di centrodestra, dopo che alle Regionali anche a Uzzano aveva prevalso la Lega
UZZANO
Dino Cordio vince. Anzi, stravince. Con il 66,7% dei voti, il giovane candidato del centrosinistra diventa il nuovo sindaco, ribaltando il voto delle regionali, che ha visto ad Uzzano, così come in quasi tutta la Valdinievole, Susanna Ceccardi, superare Eugenio Giani.
Quella di lunedì è stata una lunga notte per Dino Cordio. Dopo il 47,5% dei voti ottenuti dalla coalizione di centrodestra nelle elezioni regionali, a fronte del 42,3% della coalizione Giani, aveva cominciato a dubitare di una vittoria che, secondo molti, era invece annunciata. Come già accaduto molte altre volte, le amministrative dimostrano però di fare storia a sé. I cittadini di Uzzano hanno scelto la continuità con l’amministrazione uscente, che riceve da queste elezioni un ultimo riconoscimento.
Dino Cordio, 35 anni, laureato con lode in Scienza della Politica, viene infatti da un’esperienza di 10 anni come amministratore locale proprio a Uzzano, prima come capogruppo in consiglio comunale e poi come vicesindaco. La cittadinanza ha quindi deciso di premiare il lavoro fatto.
Lo spoglio delle schede elettorali è iniziato ieri mattina intorno alle 9. Nella sezione n. 1, all’interno del palazzo comunale, la tensione è stata palpabile, con Cordio in prima fila a contare i voti, insieme a una cerchia di fedelissimi. Alle 10,30 già tre sezioni su sei erano state scrutinate e davano il candidato di centrosinistra in netto vantaggio sul suo avversario, Alessandro Ricciarelli. Alle 11 la vittoria era già certa. L’ultima sezione è stata proprio la n. 1 che ha terminato lo spoglio intorno alle 12.
È iniziato il momento dei festeggiamenti. La tensione era oramai calata e il nuovo primo cittadino ha ricevuto gli abbracci della compagna, degli amici e dei sostenitori. Accanto a lui l’ex sindaco Riccardo Franchi, il segretario provinciale del Pd, Pier Luigi Galligani, i candidati in lista. Arrivati a congratularsi anche il sindaco di Buggiano Daniele Bettarini e il neo rieletto in consiglio regionale Marco Niccolai. Non è solo Cordio a esultare, ma tutto il Pd. Quella di Uzzano è infatti un’altra vittoria per il centrosinistra in una lotta che vede il centrodestra avanzare in Regione e costruire in Valdinievole uno dei suoi avamposti.
Cordio vince con 1.993 voti su 3.141. A votare sono stati circa il 67% degli aventi diritto, un'affluenza più alta della media nazionale e regionale.
«I cittadini hanno capito – dice alla fine, visibilmente emozionato, il nuovo sindaco – e adesso dobbiamo garantire continuità alla nostra amministrazione per il bene del nostro territorio. Come prima cosa staremo vicini alle persone in questa fase storica così complicata. Il Comune e il sindaco devono essere visti come punti di riferimento. Voglio ringraziare di cuore Riccardo Franchi per la passione, l’entusiasmo, l’attaccamento alla comunità dimostrato in questi anni. Sono sicuro che resterà un punto di riferimento per tutti noi».
Dopo le dichiarazioni di rito continuano i festeggiamenti e in extremis, con l’abbraccio del più anziano in lista, Maurizio Vannucci, che non risulterà fra gli eletti, il neo primo cittadino (fino a quel momento posato e composto anche nell’esultanza), complice la stanchezza e l’adrenalina, si commuove. La politica, a volte, è anche questo: lacrime, sudore e fatica. Per fortuna. —
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