«Il calo degli introiti delle associazioni causato dalle misure anti-Covid»
MONTECATINI
«Appare evidente come le associazioni abbiano certamente visto una riduzione degli introiti, ma tale riduzione è maturata a fronte di una innegabile ed inevitabile riduzione dei servizi svolti. Ed è altrettanto chiaro che tale diminuzione sia imputabile unicamente all'emergenza sanitaria ed alle sue conseguenze, eventi dei quali l’amministrazione non può certo essere ritenuta responsabile».
Con queste parole l’assessore alle Politiche sociali, Antonella Volpi, introduce la risposta del Comune di Montecatini all’articolo di domenica in cui si dava notizia delle difficoltà in cui si dibattono Misericordia e Società di Soccorso Pubblico a causa dei tagli ai contributi da parte dell’amministrazione.
«Tengo a precisare – prosegue l’assessore – che, per motivi facili da intuire, gli stanziamenti di bilancio, come per quasi tutti i capitoli, anche per le associazioni sono stati ridotti rispetto al 2018, anno in cui era stata prevista copertura totale annuale; nel 2019 poi la previsione della precedente giunta era stata dimezzata rispetto al 2018 perché intendeva dare copertura solo fino a giugno, il che ci ha costretto a reperire diverse decine di migliaia di euro nel secondo semestre per consentire alle associazioni di portare avanti i servizi indispensabili».
Nel 2020 c’è stato poi il problema della pandemia che ha costretto a rivedere al ribasso le previsioni, principalmente perché il lockdown e le successive misure restrittive sul distanziamento hanno reso impossibili determinati servizi.
«Questo per sottolineare che le associazioni stesse, a causa dei costi elevatissimi di sanificazione e dei divieti imposti dalle misure anti-Covid, non hanno potuto continuare ad erogare servizi quali le docce, così come sono state loro precluse le attività motorie/sociali dedicate agli anziani, in quanto rischiose per gli assembramenti», chiarisce Volpi. Che poi definisce «notizia falsa e da smentire che il servizio di trasporto scolastico per ragazzi disabili sia stato interrotto: tale servizio infatti è assolutamente previsto (essendo tra l’altro obbligatorio) e viene regolarmente svolto».
A questo punto l’assessore chiarisce che «da diversi anni non si tratta più di contributo, ma bensì di “convenzioni a rimborso”, previste da normative statali e regionali (da ultimo il “Codice del Terzo Settore”), ed aventi oggetto attività di cui il comune rimborsa interamente le spese effettivamente sostenute e documentate».
Rispetto all’anno 2018 si è passati da 95.500 euro per la Misericordia agli attuali 70.000 per l’intero anno 2021; e 20.000 per i mesi rimanenti dell’anno 2020.
Per il Soccorso Pubblico si è passati da 67.327 euro agli attuali 30.000 per l’intero anno 2021; e 10.000 per i mesi rimanenti dell’anno 2020
«La Misericordia (o meglio Pistoia Soccorso Coordinamento Provinciale Misericordie) si è dichiarata disponibile a svolgere l’attività denominata “Spazio anziani” nell’attuale situazione di emergenza sanitaria Covid (chiarisce la Volpi), per cui evidentemente intenderanno rispettare le misure di prevenzione su sanificazione, distanziamento eccetera (ad esempio, se gli iscritti saranno 70 il centro non potrà essere frequentato da tutti contemporaneamente); ovviamente se la situazione sanitaria dovesse precipitare non potranno svolgere interamente l’attività e quindi non potranno rendicontarla, ma questo ovviamente vale anche per il trasporto scolastico degli alunni con difficoltà».
«Diversamente, la società di Soccorso Pubblico si è dichiarata non disponibile a svolgere l’attività di “Punto igiene” nell’attuale situazione di emergenza sanitaria a causa dei rigidi protocolli anti contagio (assimilati a quelli delle piscine) che rendono impossibile di fatto lo svolgimento dell’attività da parte dell’associazione per gli eccessivi costi e gli elevati rischi per i volontari addetti»
Infine, «Il Banco alimentare citato nell’articolo non è mai stata e mai potrà essere un’attività richiesta dal Comune nelle convenzioni a rimborso; essa viene svolta spontaneamente dalle associazioni come attività di volontariato, ovviamente preziosa e apprezzatissima. Per il Comune tale attività si concretizza nei diritti di cittadinanza (contributi per sostegno alimentare a famiglie bisognose), attività delegata al Consorzio Società della Salute Valdinievole». —
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