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Radiomercato indica un imminente divorzio tra Bondo e Lami
MONTECATINI
I giorni tra il 30 settembre e il 1° ottobre nell’ippica sono uno spartiacque. Di solito si chiude qualche collaborazione tra un fantino e una formazione di galoppo, o tra un allenatore di trotto e una scuderia. E si aprono nuove storie.
Radiomercato in questi giorni ripete con insistenza le voci di un potenziale passaggio di uno dei professionisti top della nostra ippica, il danese Erik Bondo (nella foto, a destra, insieme a Gianluca Lami), dal centro di allenamento di Staffoli a quello in Lombardia dove opera Pietro Gubellini.
Il mago danese, che nelle ultime sette stagioni si è distinto nel nostro Paese come uno straordinario creatore di campionesse, potrebbe lasciare la Toscana dopo una fruttuosa collaborazione con la scuderia Wave di Gianluca Lami. La casacca gialloblù è stata addirittura al vertice dei proprietari nel 2014 e ha vissuto un’altra stagione d’oro nel 2016 quando Radiofreccia Fi vinse tre gran premi (Mario Locatelli, Ponte Vecchio e Società Campo di Mirafiori) e il silenzioso mago di Danimarca allestì il capolavoro della sua carriera, la splendida saura Unicka, vincitrice di 6 gran premi tra cui il Derby Italiano del trotto e il Gran Premio Orsi Mangelli. In quell’anno magico un vecchione come Louvre stabilì il record della pista di Bologna, quasi a smentire che Bondo fosse soltanto un trainer da giovani cavalle. Poi la pagina triste di Staffoli nel marzo del 2017 con il rapimento della campionessa bionda svanita nel nulla e mai ritrovata.
Naturalmente questo colpo del “mercato dell’ippica” è una situazione che deve ancora mettere a punto i dettagli. I rapporti tra un gentleman del mondo dei cavalli come Gianluca Lami, il proprietario della struttura di Staffoli, e il trainer sono tutt’ora improntati a cordialità ea stima reciproca. È nel gioco delle cose che le strade possano dividersi anche per trovare nuovi reciprochi stimoli. Rispetto al triennio d’oro 2014/2016 è anche cambiato il peso degli effettivi della Wave nel parco cavalli allenati da Bondo. In quella stagione irripetibile furono qualcosa come 380 successi, mentre adesso quelli gialloblù sono soltanto una decina, e nel lotto dei “bondiani” le punte di scuderia appartengono a proprietari del nord. Sia la campionessa Arnas Cam, vincitrice del Gran Premio Nello Bellei femmine al Sesana, sia una puledra che fa sognare come Calypso di Poggio. Una cavalla di grande qualità e una promessa del trotto che, se si concretizzerà il “divorzio”, potrebbero lasciare Staffoli e seguire Bondo. —
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