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il commercio che cambia 

Chiude il negozio Geox in piazza addio a un altro “monomarca”

Simona Peselli
Chiude il negozio Geox in piazza addio a un altro “monomarca”

L’operazione fa parte della cancellazione di 80 punti vendita in tutto il mondo da parte del colosso delle calzature. Motivo? Si vende sempre di più sul web

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MONTECATINI

Chiude Geox in piazza del Popolo a Montecatini. Un altro brand lascia la città termale.

Era nell'aria la possibilità che il punto vendita fosse nella “lista nera” annunciata dal nuovo amministratore delegato. Dopo la pubblicazione del faticoso bilancio 2019 il brand di Montebelluna si è trovato nella necessità di “rivedere gli obbiettivi” del piano industriale 2019 - 2021. Con una flessione delle vendite per il 2019 del 2,6 per cento a cambi correnti e del 3,3 per cento a cambi costanti; in valore 805,9 milioni di euro, Geox ha annunciato la chiusura di 80 punti vendita sia in Italia che all'estero.

La chiusura di Geox rientra in una strategia di razionalizzazione del canale vendite. Non c'entra nulla o poco il Covid , ma piuttosto la trasformazione del modo di comprare. Sono sempre di più i clienti che effettuano i propri acquisti on line. C'è stata una crescita del 45% delle vendite a distanza. I negozi al pubblico non hanno quasi più motivo di esistere. Anche le calzature si comprano direttamente dalla piattaforma Geox, oppure tramite Amazon o Zalando.

Il Covid ed il lockdown hanno soltanto accelerato un percorso di cambiamento che era già in atto. La possibilità di effettuare resi e di risparmiare hanno incrementato l’e-commerce a discapito della vendita diretta. Con conseguente perdita di posti di lavoro. Almeno quelli tradizionali come la commessa o il dipendente a contatto con il pubblico.

Ma in questo caso i posti di lavoro saranno invece conservati? La speranza è sì. Sicuramente cambieranno i ruoli. Con un potenziamento del lavoro da casa.

Per Geox che ha 900 punti vendita monomarca nel mondo, alla fine la chiusura di 80 negozi non appare come un atto rivoluzionario, semplicemente dalla direzione ribadiscono che si tratta di una ristrutturazione. Certo piazza del Popolo perde un marchio conosciuto in quelle che sono considerate tra le più belle vetrine della città. Si spengono le luci proprio in centro in un momento di crisi del termalismo e del turismo che farà ricordare il 2020 come uno dei peggiori anni a livello commerciale dell'ultimo secolo.

Geox, uno dei marchi leader nelle calzature a livello mondiale, con l'esclusivo brevetto di abbigliamento, ha esteso al mondo dell'outwear la comodità della traspirazione, ma è soprattutto conosciuto per le scarpe “che respirano”. È presente proprio nel cuore di Montecatini già da diversi anni, tappa di shopping non solo di turisti ma anche di clienti locali. La speranza è che queste vetrine possano al più presto tornare ad illuminarsi e che la nostra città torni il prima possibile ad essere polo di attrazione dei grandi brand della moda. Montecatini, come città dello shopping, non può certo finire così. —

Simona Peselli

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