Il Tirreno

Montecatini

cure palliative 

Medico e psicologo a casa dei malati per dare sostegno a loro e ai familiari

Medico e psicologo a casa dei malati per dare sostegno a loro e ai familiari

Iniziativa in sinergia tra Asvalt, Asl Toscana Centro e Società della Salute. Supporto anche all’hospice 

2 MINUTI DI LETTURA





Montecatini

Tanta gente ieri nel giardino dell’ex biglietteria delle Terme per la presentazione della iniziativa voluta e realizzata in sinergia fra l’Asvalt (Associazione Valdinievole per la lotta contro i tumori), la Società della Salute della Valdinievole e l’Asl Toscana Centro. Che hanno dato vita a un progetto di assistenza domiciliare dei malati oncologici allo scopo di fornire sostegno e cure adeguate alle persone che soffrono ed allo stesso tempo dare conforto e aiuto alle loro famiglie.

Ai servizi già forniti dall’Asl e dalla SdS, si andranno ad aggiungere due figure professionali: un medico, adeguatamente formato, e uno psicologo, che si dedicheranno esclusivamente alle cure palliative e al supporto appunto psicologico dei pazienti, insieme ai volontari dell’Asvalt che proseguiranno nella loro encomiabile opera a fianco delle famiglie. Sia il medico, che lo psicologo forniranno assistenza domiciliare ai malati, ma anche a coloro che si trovano nell’hospice di Spicchio e ai ricoverati nel reparto oncologico dell’ospedale di Pescia.

A fare gli onori di casa Arnaldo Pieri, presidente Asvalt. «Da tempo parlavamo di questo progetto, a cui teniamo molto. Abbiamo fatto una battaglia sull’importanza della prevenzione, che tutt’oggi portiamo avanti, ma riteniamo altrettanto necessario dare a una persona che si trova ad affrontare il momento più difficile della propria esistenza tutto il sostegno che merita».

A seguire l’intervento di Riccardo Franchi presidente Sds: «Accompagnare le persone durante la malattia, alleviare le sofferenze, dare conforto e sostegno alle famiglie. Sono queste le finalità di questo progetto che nasce da un’importante collaborazione, attiva oramai da molti anni, alla cui realizzazione ha collaborato anche la Banca di Pescia e Cascina (presente col direttore Antonio Giusti), ente di grande sensibilità che ha creduto fin da subito al progetto».

Sabrina Pientini, responsabile dell’Unità funzionale complessa coordinamento aziendale cure palliative Azienda Usl Toscana Centro, ha poi aggiunto: «In Valdinievole ho trovato tanta generosità e questo progetto ne è un esempio eccellente. Col servizio di cure palliative diamo assistenza anche a pazienti non oncologici e malati di Sla. Ciò che può fare la differenza è la qualità del servizio che eroghiamo, che si traduce nella tempestività della risposta e nella professionalità di chi si occupa dei pazienti». Il direttore SdS Patrizia Baldi ha sottolineato che quando le cure non sono sufficienti a permettere la guarigione bisogna permettere alla persona che deve affrontare la morte di farlo con dignità e limitandone le sofferenze. «Questo progetto ci permetterà di essere ancor più presenti sul territorio». Per il costo, 20.000 euro provengono dalle casse dell’Asvalt ed altrettanti li ha messi l’SdS, oltre ai 15. 000 euro della Banca di Pescia e Cascina. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web