Il presidio
Sconti sulla tassa rifiuti e le aziende turistiche non pagheranno nulla
LAMPORECCHIO
Le aziende di Lamporecchio fiaccate dal coronavirus possono tirare un sospiro di sollievo. Sono in arrivo infatti una serie di misure (quantificabili in 95mila euro) – sintetizzabili in sconti sulla Tari, la Tassa sui rifiuti – che consentiranno agli imprenditori di prendere una boccata d’ossigeno, dopo i lunghi e difficili mesi del lockdown in cui sono stati costretti ad abbassare (loro malgrado) le serrande delle attività.
«In consiglio comunale, martedì scorso, sono stati approvati quasi all’unanimità, con un solo voto contrario, due atti che consentiranno di sostenere le imprese del nostro comune costrette a chiudere nella fase clou dell’emergenza sanitaria – afferma il sindaco Alessio Torrigiani – uno di questi riguarda una variazione di bilancio che consentirà di fare investimenti sul territorio grazie a un avanzo d’amministrazione di oltre 600mila euro: l’obiettivo è quello di mettere in moto la macchina dell’economia locale. L’altro, invece, riguarda proprio le misure relative alla Tari e gli sconti per stare al fianco delle imprese».
E – secondo quanto spiegato dal vicesindaco Daniele Tronci e dall’assessore Monica Cetraro – gli aiuti andranno in due direzioni: da una parte la riduzione degli svuotamenti annuali dei rifiuti indifferenziati e dunque non riciclabili (sono stati abbassati da 4 a 3); e, dall’altra, uno sconto del 25% sia sulla parte fissa sia su quella variabile della tariffa per le aziende.
Ma non solo: alcune realtà particolarmente colpite dal virus potranno contare sull’azzeramento della Tari: si tratta, nello specifico, dell’intero comparto turistico, delle associazioni sportive che gestiscono un impianto (Asd Lampo e Cerbaia calcio) e l’asilo nido “La Trottola”.
«C’era bisogno di un aiuto immediato per gli operatori turistici maggiormente colpiti dall’emergenza», conclude Cetraro. Il modulo (in cui elencare i requisiti) sarà pubblicato sul sito del Comune e su quello di Alia, a cui dovrà essere spedita la domanda. –
Martina Trivigno
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