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La federazione ciclistica all’ex albergo Paradiso sequestrato alla mafia
Undici proposte di forza italia per il rilancio
MONTECATINI
Un progetto di rilancio cittadino non solo “fattibile”, ma anche “attuabile in breve tempo” e con “costi contenuti”, tanto che avrebbe convinto anche il resto della maggioranza e lo stesso sindaco. Il documento, elaborato da Forza Italia (primo estensore Franco Pacini, con contributi di Francesco Bentivegna e Roberto Agnelli) ha l’obiettivo di “recuperare quel che di buono c’è ancora in città”. E infatti ecco comparire gli stabilimenti termali, la pineta, i centri sportivi, per un totale di 11 “proposte per il futuro”.
«Stiamo vivendo – dice Pacini – un momento storico che si fonda sulla mobilità sostenibile, sugli spostamenti in bicicletta». Da qui il primo punto del progetto, che vede la realizzazione del centro federale nazionale di Federciclismo all’ex albergo Paradiso di Montecatini Alto. Nelle intenzioni la strutture ospiterà vari servizi, corsi di formazione, centri studio e cliniche sportive.
Lo sport caratterizza anche altri due punti: la realizzazione di un’ampia zona dedicata a percorsi trekking, mtb, arrampicata, parco avventura, corsa in montagna; e la realizzazione di percorsi sportivi di collegamento con Montalbano e Svizzera Pesciatina. Un altro punto importante riguarda la pineta, che nell’idea di Forza Italia deve essere chiusa e a pagamento per i non residenti.
Poi le Terme, con l’Excelsior che diventa un complesso ludico termale con piscina, palestra e ristorante e la Palazzina Regia che ospiterà il Museo dell’acqua. Cambio di programma per la galleria civica Moca, che traslocherebbe dal palazzo comunale a Villa Crema, con l’obiettivo di concentrare un maggior numero di uffici pubblici in municipio. Particolare attenzione, infine, per la zona sud: previsti al Sesana una scuola di avviamento ragazzi all’ippoterapia (in collaborazione con il Meyer di Firenze); l’implementazione del centro sportivo Murialdo tramite il fondo per le periferie; la realizzazione di viali alberati in via Marruota e via Toti. Per Massimo Boni (coordinatore provinciale del partito) non si tratta però di “un progetto particolarmente ambizioso”, ma “concretizzabile senza perdite di tempo».
«Per questo – ha concluso Boni – faremo pressioni sulla giunta: ora la parola passa alla politica». —
David Meccoli
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