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Montecatini

«Il Comune dovrà essere aperto a tutte le iniziative proposte dai privati»

Francesca Maltagliati
«Il Comune dovrà essere aperto a tutte le iniziative proposte dai privati»

Alessandro Ricciarelli, candidato sindaco del centrodestra, spiega come intende rilanciare la crescita economica

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UZZANO

Punta sulla ripresa economica, con un occhio attento alle tematiche ambientali, sulla sicurezza e su nuove opere pubbliche il programma del candidato a sindaco per la lista “Insieme per Uzzano” Alessandro Ricciarelli, artigiano di 58 anni. “Il Tirreno” lo ha intervistato.

Che cosa prevede il suo programma per favorire lo sviluppo economico e la ripresa del lavoro sul territorio di Uzzano?

«L’ente dovrà essere accogliente e aperto a qualunque iniziativa privata che gli imprenditori proporranno all’amministrazione. A tal scopo nel nuovo Piano Operativo Comunale individueremo aree dismesse per il loro recupero non a fini speculativi ma produttivi o di utilità sociale. Altro strumento che potrebbe produrre attrattività verso il nostro territorio è la detassazione dalle imposte comunali: non vogliamo essere l’amministrazione che allontana l’investimento privato, ma quella che lo attrae, lo favorisce e lo agevola».

Come intendete valorizzare il territorio e permettere lo sviluppo turistico?

«Occupazione e turismo andranno di pari passo, l’una è complementare all’altra. La Strada dell’Olio non deve rimanere una mera segnaletica stradale, ma l’incipit per eventi da sviluppare nella parte alta del Comune. Altresì importante sono il Festival Pucciniano e la Villa del Castellaccio, entrambi di valore culturale e di spessore internazionale. Infine non possiamo che ribadire l’importanza di valorizzare la sentieristica e i percorsi di carattere storico religioso, il tutto allacciato alla valorizzazione del Castello e del “Palazzo Del Capitano” con la riscoperta dell’archivio storico, della Rocca Medioevale e della Chiesa romanica dei Santi Jacopo e Martino».

Scuola e cultura: cosa vorreste fare per questi due settori?

«Nonostante i recenti ammodernamenti dei plessi, la mia volontà è quella di abbracciare un progetto già esistente e predisposto da una precedente amministrazione, un progetto “ambizioso” ma che darebbe definitivamente risposta a tutti i problemi legati anche all’accessibilità e al parcheggio e che doterebbe finalmente le nostre scuole di tutto ciò che ancora manca, compreso la biblioteca. Si tratta di un progetto che prevede la costruzione di nuove strutture scolastiche e di tutti i servizi necessari a garantire l’accessibilità e la sicurezza, un progetto che vedrebbe la nascita di una Scuola 4.0, innovativa, sicura e accogliente. Incontri a tema sull'alfabetizzazione informatica, per la sensibilizzazione sui temi legati all’ambiente, valorizzazione e sfruttamento delle nostre risorse storico culturali e della manifestazione internazionale “Voci in Canto” sono alcune delle altre iniziative che porteremo avanti se saremo eletti».

Quali sono le principali opere pubbliche previste nel vostro programma?

«Marciapiedi e piantumazione alberi, acquedotto pubblico e fognature là dove mancano, sede per associazioni del terzo settore, pavimentazione del Castello, studio di fattibilità del parcheggio con annessa viabilità a Uzzano Castello, illuminazione pubblica temporizzata a led, studio e progettazione per l’installazione di punti di energia rinnovabile. Tutto ciò da eseguire sempre nell’ottica della tutela ambientale che anima la nostra azione politica. Le opere saranno finanziate con fondi europei e per questo la progettualità dovrà essere fondamentale e accurata».

Come affronterete il problema della sicurezza del territorio?

«La sicurezza del territorio e la prevenzione del crimine sono importantissime, per questo ci attiveremo con le nostre forze municipali, avvalendoci anche di associazioni esterne, implementando la videosorveglianza e dando corso ai progetti già approvati e finanziati. Anche un’attenta verifica con le forze dell’ordine con cui collaboreremo strettamente, ci darà un’utile visione sulle persone che transitano e stanziano nel nostro Comune, al fine di individuare là dove possono trovarsi criticità che, qualora emergessero, avranno la nostra massima attenzione».

Come affronterete il problema Covid, soprattutto all'interno degli spazi pubblici?

«Questa materia è di puro appannaggio ministeriale e regionale, quindi, recepite le direttive imposte, valuteremo di concerto con gli altri Sindaci e la Prefettura, l’attuazione nelle misure meno restrittive. Nella massima tutela per la salute pubblica, tutto quello che il Governo e la Regione lasceranno al puro appannaggio del sindaco sarà sempre valutato collegialmente con esperti al fine di attuare le migliori misure, siano esse di prevenzione e cura, consentendo che le attività lavorative necessarie proseguano». —





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