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Cordoglio per la scomparsa di don Edizo Orina
Dopo essere stato a Chiesina Uzzanese e Pieve a Nievole, da un anno e mezzo il sacerdote era a Santo Stefano a Pescia
PESCIA
È morto a 56 anni don Edizo Orina, il sacerdote filippino che per un anno e mezzo ha svolto il servizio pastorale a fianco di don Valerio Mugnaini, nella parrocchia di Santo Stefano di Pescia. Prima ancora aveva collaborato con altre parrocchie diocesane della Valdinievole come quella di Chiesina Uzzanese e di Pieve a Nievole.
“All’improvviso senza dirci nulla, ti sei congedato da noi su questa terra silenziosamente – ha scritto Don Valerio sul suo profilo Facebook – e io e le nostre comunità siamo rimasti attoniti, addolorati, silenziosi. E io sono rimasto particolarmente atterrito per non averti potuto nemmeno dire ciao”.
Don Valerio ha dedicato quattro “grazie” al compianto Edizo Orina come sacerdote per tutto ciò che aveva fatto per lui e per le parrocchie. A nome di tutti coloro che aveva servito e incontrato nei suoi trent’anni di sacerdozio. E infine due ringraziamenti molto personali: “Grazie da fratello e amico, hai riempito il mio cuore di quei tuoi sorrisi, a volte timidi ma profondi, che non dimenticherò mai. Grazie per avermi, per averci supportato e sopportato con la tua calma esemplare».
Don Edizo era nato l’8 aprile del 1964 a Majavjay Laguna, nelle Filippine, era stato ordinato sacerdote a Roma nel 1990. Nel 1992 si era laureato alla Pontificia Università Lateranse. A manifestare profondo cordoglio non sono stati solo i parrocchiani, ma anche rappresentanti della Diocesi e del mondo politico, come l'assessore Erminio Maraia di Pieve a Nievole che sul suo profilo Facebook ha scritto: “Mi unisco al dolore della comunità parrocchiale di Pescia per la scomparsa del nostro caro sacerdote Don Edizo, era stato a Pieve a Nievole e tutti noi lo ricordiamo per la sua bontà d’animo e per i suoi sorrisi dispensati in ogni momento. Ciao Edizo, riposa in pace”.
Anche Don Edizo aveva un profilo Facebook, in uno dei suoi ultimi post, lo scorso 31 agosto scriveva: “La distanza non uccide mai un rapporto. La vicinanza non crea mai un rapporto. È la cura dei sentimenti di qualcuno che costruisce fede e mantiene relazioni. La gentilezza è più delle azioni. È un atteggiamento, un'espressione, uno sguardo, un tocco. È tutto ciò che solleva un'altra persona. Uno stile di vita sano non riguarda solo quello che mangiamo. È anche ciò che consumiamo emotivamente, mentalmente e spiritualmente. Dio ci protegga”. —
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