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la ripartenza 

Torna a nuova vita la scuola “Martini” dopo il restyling da 1,1 milioni di euro

Martina Trivigno

Inaugurata la rinnovata elementare dove si sono formate generazioni di monsummanesi. Era chiusa dal 2017

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MONSUMMANO

Tra quelle mura si sono formate intere generazioni di monsummanesi che proprio lì, nell’edificio storico di fine Ottocento che si affaccia su viale Martini, hanno mosso i primi passi verso l’istruzione, imparando a leggere e a far di conto. Del vecchio edificio, oggi, resta soltanto l’eleganza della costruzione, mentre l’interno è stato rivoluzionato con una serie di interventi che lo hanno trasformato, nel profondo.

È stata inaugurata ieri, di fronte alle autorità civili, militari e religiose, la “nuova” scuola elementare “Ferdinando Martini” . Che, dopo tre anni di chiusura (dall’estate 2017) per la realizzazione degli interventi di restyling per un totale di 1,1 milioni di euro.

«Oggi (ieri per chi legge, nda) restituiamo alla città una scuola storica di Monsummano – ha esordito, emozionata, il sindaco Simona De Caro – Per questo ringrazio i tecnici, l’ufficio scuola, l’ufficio lavori pubblici e il vicesindaco Elena Sinimberghi che tanto, in questi anni, si è dedicata al progetto. Si è trattato di un intervento complesso: c’è stata una prima tranche del valore di 800mila euro (di cui 400mila euro finanziati dalla Regione Toscana) per i lavori di adeguamento statico e miglioramento sismico a ridotto impatto ambientale, e una seconda del valore di 300mila euro finanziato, invece, con l’avanzo d’amministrazione, per realizzare il nuovo impianto termico, il nuovo locale caldaia e pure la sistemazione e l’imbiancatura delle pareti interne ed esterne dell’edificio».

«La scuola è un luogo di crescita in cui si sviluppa il proprio senso critico – aggiunge la prima cittadina – ed è anche un presidio di legalità. L’elementare Martini è molto più che una scuola, è un pezzo di storia che consegniamo di nuovo alla città. In queste aule, in questi corridoi, si sono incrociate molte esistenze ed è come riaprire una pagina di un libro rimasto chiuso per molto tempo».

«Per i giovani come me – ha aggiunto Emanuele Addario, sindaco dei ragazzi – la scuola è un luogo di ascolto e di accoglienza. Lo abbiamo capito quando tutto questo ci è stato tolto, durante il lockdown. Siamo felici di poter occupare di nuovo quei banchi che tanto ci sono mancati e che ci consentono di crescere e aumentare la nostra conoscenza».

All’inaugurazione della scuola elementare “Ferdinando Martini”, ieri, anche il candidato alla presidenza della Regione Toscana, Eugenio Giani: «Parte da qui, da Monsummano e da questa nuova scuola che riprende il suo cammino, il mio saluto a tutti gli studenti toscani», ha spiegato.

Infine, la dirigente scolastica, Delia Dami. «Il mio ringraziamento più grande – ha concluso – va ai docenti e al personale Ata che, in poco tempo, ha sistemato le aule spaziose e luminose, preparandole per il momento in cui gli studenti torneranno di nuovo tra i banchi». –



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