Il presidio
“Acqua in bocca” riparte al Tettuccio con Condello e “La scuola giusta”
Dal 13 settembre riprende il popolare talk show condotto da Peselli e rivolto ai curisti delle Terme (e non solo)
MONTECATINI
“Acqua in bocca (ma non troppo)” parte con la terza edizione domenica 13 settembre alle Terme Tettuccio. La rassegna nata da un’idea di Corrado Benzio (il nostro collega scomparso prematuramente) e Simona Peselli, ha ospitato 55 personaggi famosi del mondo dell’arte, cultura, musica, tivù, letteratura, spettacolo, medicina, giornalismo, politica e moda.
Dopo la pausa forzata dovuta al Covid l’amministratore delle Terme Alessandro Michelotti ha voluto che il festival continuasse. Così i cancelli delle Terme Tettuccio si apriranno ad ingresso libero per il pubblico che potrà ascoltare e conoscere gli autori di pubblicazioni delle più importanti case editrici italiane.
Domenica 13 alle 16 il primo incontro sarà con il professore e filologo Federico Condello con il libro “La scuola giusta’’ (Mondadori). Liceo Classico sì, liceo classico no? Antichisti e modernisti, una riflessione tra chi considera il classico una reliquia e chi invece continua a decantarne il valore pedagogico– formativo. Venerdì 18 settembre lo storico Alberto Mario Banti alle 16 propone una Lectio Magistralis su “Le donne della borghesia a partire da Il balcone di Manet”. Sabato 19 settembre alle 16 la poetessa Giovanna Cristina Vivinetto presenta “Dove non siamo stati” (Bur Rizzoli). La transizione che diventa un dato esistenziale, una poesia di addii, case abbandonate, realtà custodite nel ricordo di chi resta. Domenica 20 settembre alle 16 Roberto Ippolito racconta il suo “Delitto Neruda” (Chiarelettere), l’avvincente storia della misteriosa morte del poeta simbolo di un popolo. Quella di Ippolito non è una semplice storia, ma un’inchiesta, una minuziosa ricerca della verità con il ritmo incalzante di un romanzo dalle sfumature noir. L’indagine dell’autore che ha consultato archivi, perizie, giornali dell’epoca e non solo ci conduce verso un inevitabile conclusione che Neruda è stato assassinato.
Per concludere il ciclo di settembre la giornalista del Corriere della sera Federica Seneghini presenta “Giovinette, le calciatrici che sfidarono il Duce” (Solferino). Un romanzo che racconta la storia di amicizia, di gioco e di lotta di queste pioniere del calcio, tra esaltanti vittorie, umilianti battute d’arresto, alleati inattesi ed irriducibili nemici. Attentamente ricostruito e corredato da un saggio di Marco Giani che ripercorre decenni di discriminazione femminile nel mondo del calcio.
Grande attesa anche per il programma di ottobre che ha già avuto le conferme dello storico Franco Cardini e il senatore Franco Nencini, la giornalista Ilaria Bonuccelli, Vladimir Luxuria, Mauro Valentini ed Antonio Fusco. Gli incontri sono moderati da Simona Peselli. —
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