Il Tirreno

Montecatini

l’affondo di irene galletti (movimento 5 stelle) 

«Venti milioni alle Terme? È un’assurdità»

David Meccoli
«Venti milioni alle Terme? È un’assurdità»

Il riferimento è a una mozione preparata dalla maggioranza ma che non è stata però ancora portata in consiglio comunale

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La mozione che c’è (ma non si deve vedere) e il “rilancio della disperazione”. Le proposte elaborate dalla maggioranza (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia), trasposte in un atto protocollato, ma poi ritirato (e che quindi non figurerà all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale) scatenano l’ira e l’ironia della candidata alla presidenza della Regione per il Movimento 5 Stelle Irene Galletti. Nel documento l’amministrazione comunale sarebbe stata pronta a contrarre mutui per 20 milioni di euro (“Un’azione, in base a un’analisi approfondita condotta, fattibile, sulla base degli equilibri economici e finanziari dell’ente”) a fronte di un impegno pari al doppio da parte di Firenze (per un totale quindi di 60 milioni) da destinare al rilancio delle Terme («La Regione non potrebbe sottrarsi a investire una somma proporzionale alla sua partecipazione al capitale sociale», scrive il centrodestra).

«Dopo anni in cui il centrodestra – scrive Galletti - ha costruito le proprie campagne elettorali sulla promessa mancata dei 50 milioni fatta da Enrico Rossi, dopo oltre un anno in cui siedono al tavolo delle decisioni, non sono riusciti a trovare niente di meglio che rilanciare a 60 milioni di euro. Segno della disperazione e del vuoto di idee che contraddistingue questa amministrazione».

«Non ci sono soldi per sistemare le scuole, non ci sono soldi per le associazioni, non ci sono soldi per gli eventi, non ci sono soldi per le attività, nemmeno per il mercatino del Grocco – prosegue la candidata pentastellata – e si vuole indebitare, per 20 milioni di euro, il Comune per versarli alla società Terme, senza alcun beneficio per l’ente».

«Dopo questo sforzo, che condizionerebbe in modo negativo il futuro dell’ente – si legge ancora nel comunicato – resteremmo comunque in minoranza, in una società che resterebbe comunque senza un piano gestionale e senza alcun tipo di idea su come tornare a generare reddito».

Poi l’affondo finale: «Siamo alla disperazione amministrativa, siamo alla follia. Ogni volta che la destra amministra Montecatini dobbiamo aspettarci un buco da 20/30 milioni di euro? Sono certa che questa mozione non arriverà mai in consiglio e gli uffici non daranno mai parere positivo a un’operazione così assurda, ma se così non fosse tuteleremo in tutte le sedi gli interessi della città», conclude Galletti. —

David Meccoli

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