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Lamporecchio è ritornata sotto assedio da parte dei ladri

Martina Trivigno
Lamporecchio è ritornata sotto assedio da parte dei ladri

Un furto a segno e altri due sventati dai proprietari in via Togliatti e via del Pino Parlanti (M5S): «Ha senso avere due stazioni dei carabinieri ma senza organico?»

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LAMPORECCHIO

In via Togliatti, un uomo è riuscito a mettere in fuga due ladri che, poi, sono scappati attraverso i campi. Li ha colti sul fatto, mentre stavano tentando di entrare in casa da una finestra sul retro. In via del Pino, i malviventi (probabilmente gli stessi) ce l’avevano fatta a introdursi dentro un’abitazione, ma i cani hanno cominciato ad abbaiare, la padrona di casa li ha sorpresi e sono scappati. Almeno in un altro caso, però – e siamo sempre in via Togliatti, la strada provinciale che collega Lamporecchio con la frazione vinciana della Stella – ce l’hanno fatta a fare razzia di quel che hanno trovato.

Torna l’incubo furti, a Lamporecchio. E, con loro, la paura da parte degli abitanti. I malviventi hanno agito verso le 23 di venerdì scorso e, in due casi, i furti sono stati sventati, ma almeno una volta sono riusciti a mettere a segno il colpo. E intanto sale la rabbia. Perché – come spiega il capogruppo del Movimento 5 Stelle di Lamporecchio, Luca Parlanti – dopo la calma apparente del lockdown e della fase successiva, negli ultimi giorni i furti (anche tentanti) si sono moltiplicati. Non solo nella frazione di Mastromarco, ma anche a San Baronto e Cerbaia.

«Il nostro territorio, dopo una certa ora, è totalmente sguarnito, senza presidio – sottolinea Parlanti – inutile avere due stazioni dei carabinieri nell’arco di pochissimi chilometri e poi vederle chiudere alle 18. La polizia municipale, sotto organico, condivisa con Larciano, cessa il servizio nel tardo pomeriggio. Nei momenti più critici della giornata dipendiamo dal tempestivo intervento, logisticamente impossibile, di pattuglie che si trovano a quindici o venti chilometri da noi, impegnate in altre operazioni nel comune di provenienza. La gente si sente abbandonata perché lo è. I delinquenti lo sanno e si muovono di conseguenza».

«Ora come non mai, è essenziale muoverci insieme agli altri Comuni della Valdinievole (che, tra l’altro, ne gioverebbero indirettamente) per tentare una richiesta congiunta, nelle opportune sedi istituzionali, perché la nostra Stazione dei carabinieri possa restare operativa oltre l’orario attuale, con ovvia integrazione di personale – conclude Luca Parlanti – E lo stesso discorso vale per la Polizia municipale che deve essere integrata e messa in turnazione serale e notturna. Inoltre, dov’è un sistema veramente efficace di videosorveglianza pubblica nei punti nevralgici del paese?».

E, intanto, la mente degli abitanti di Lamporecchio corre indietro nel tempo, fino al gennaio dello scorso anno. Quando soltanto la frazione collinare di San Baronto, in pochi giorni, fu bersagliata da oltre una quindicina di furti e pure una decina di tentativi fortunatamente non andati a buon fine: i malviventi colpivano ogni giorno, dalle cinque del pomeriggio fino alla mezzanotte, lasciando alle loro spalle disordine e desolazione. Un vero e proprio bollettino di guerra che, allora, tolse il sonno ai residenti, spaventati dalle numerose incursioni notturne. E il timore, ora, è che l’incubo si ripeta. —

Martina Trivigno

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