Il presidio
Decreto rilancio, fondi da destinare agli hotel
MONTECATINI
“I fondi del Decreto rilancio siano destinati a sostenere le imprese ricettive locali”.
A chiederlo è Assohotel, secondo cui, dato che “le somme per i Comuni servono a coprire le minori entrate della tassa di soggiorno, queste vengano utilizzate per i “medesimi scopi”. Il decreto Rilancio ha infatti istituito un fondo, con una dotazione di 100 milioni di euro per l’anno 2020, per “il ristoro parziale dei Comuni a fronte delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione dell’imposta di soggiorno” (e la dotazione del fondo è stata poi incrementata di 300 milioni).
“Va detto – dice il presidente di Assohotel Fabio Cenni – che il gettito dell’imposta di soggiorno è destinato a finanziare interventi in materia di turismo, compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali e dei servizi pubblici. Si ritiene, dunque, che anche le somme da ripartire in relazione al fondo, essendo relative a un ristoro a fronte delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione dell’imposta di soggiorno, dovrebbero considerarsi destinate ai medesimi scopi previsti dalle pertinenti norme”. Per questo l’associazione (del gruppo Confesercenti) ha chiesto un incontro all’amministrazione comunale “al fine di sostenere le nostre imprese che hanno vissuto e purtroppo continueranno a vivere gli anni più bui per il settore turistico”.
I sostegni messi in campo fino a oggi, infatti, non possono bastare. “La riduzione della Tari, ad esempio, è irrisoria se guardiamo le bollette in scadenza al 30 settembre”, conclude Assohotel. —
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