Il presidio
Consigli d’istituto, i presidenti riuniti in un coordinamento
Ponte BUGGIANESE
Grido d’allarme da parte dei presidenti dei consiglio di istituto. Se ne fa portavoce Federico Panelli, dell’istituto Don Milani di Ponte Buggianese e Chiesina Uzzanese, in un nota.
«Insieme ad altri presidenti – dice – abbiamo costituito un Coordinamento regionale per dare più voce “dal basso” a chi la scuola la vive ogni giorno. Sono oltre quaranta i presidenti dei consigli d’istituto della Toscana che hanno sottoscritto, in questi giorni, tre lettere indirizzate rispettivamente al presidente del consiglio Conte e alla ministra della Pubblica istruzione Azzolina per esprimere forti preoccupazioni per l’avvio del nuovo anno scolastico, affinché alla scuola siano destinate tutte le risorse necessarie per una ripresa effettiva, concreta ed in sicurezza. Per il ruolo ricoperto i presidenti rappresentano tutte le componenti scolastiche (e non solo i genitori, di cui raccolgono le preoccupazioni), conoscono le loro scuole e collaborano attivamente coi dirigenti scolastici».
«I presidenti dei consigli di istituto – prosegue – sottolineano che delegare la gestione delle criticità prevalentemente all’autonomia scolastica rischia di lasciare irrisolti nodi, come la necessità di un significativo numero di figure professionali aggiuntive, l’importanza di garantire l’attività scolastica in spazi idonei, la refezione e il trasporto degli studenti in sicurezza e con adeguato distanziamento sociale. A ciò va aggiunta la ricerca di soluzioni didattiche innovative che non si limitino ad una riorganizzazione in pluriclassi, accorpamenti o all’utilizzo della “Didattica digitale integrata”, unita alla fondamentale attenzione all’inclusione e al pieno sostegno degli studenti più fragili. Infine, ma non meno importante, il problema dei trasporti. Il Covid-19 ha solo messo in evidenza le gravi problematiche già esistenti nella scuola italian».
«I firmatari delle sopracitate lettere – chiude – hanno deciso di costituirsi in Coordinamento regionale, invitando i loro colleghi a farne parte, tramite una lettera inviata a tutte le segreterie scolastiche. Analoga iniziativa è in corso in tutte le altre Regioni italiane, al fine di poter costituire quanto prima un Coordinamento nazionale. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
