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L’emergenza covid 

“Saltata” anche Miss Italia Stefanelli: «Niente certezze»

S.P.
“Saltata” anche Miss Italia Stefanelli: «Niente certezze»

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MONTECATINI

Miss Italia quest’anno a Montecatini non si farà. Ma si rilassino “cani da guardia” e “avvocati difensori da social”: saltano tutte le date toscane, almeno fino a quando non arriveranno notizie certe da viale Mazzini.

La finale infatti sarebbe dovuta andare in onda su Rai Uno il 3 settembre. Ma sicuramente non sarà cosi. Ci racconta Gerry Stefanelli della Syrio Star. «Ieri avrebbe dovuto svolgersi la finale a Casciana Terme. Aspettavo questo giorno, sarebbe stato il mio 40°. Invece ad oggi non ho fatto neppure una data. Per serietà e correttezza, prima di tutto nei confronti delle ragazze».

Miss Italia è il concorso di bellezza italiano. Fin dalla prima edizione del 1946 ha visto tra le sue concorrenti molte ragazze che sono diventate famose nel mondo del cinema e dello spettacolo. Con l’emergenza Covid, l’81ª edizione stenta a decollare. «È impossibile in un concorso di bellezza rispettare le norme Covid – aggiunge Gerry Stefanelli – soprattutto nel backstage. Le ragazze non possono indossare le mascherine, perché si rovinano il trucco. Ci vorrebbero spazi enormi per garantire il distanziamento fra le concorrenti e truccatori e parrucchieri. I bagni andrebbero continuamente igienizzati».

Non solo un problema per il dietro le quinte, ma anche direttamente sul palco. «Anche se garantissimo una lontananza fra una concorrente e l’altra ci sarebbero impedimenti anche per la premiazione. La vincitrice dovrebbe indossare la fascia da sola. E quanti microfoni occorrerebbero?».

Complicazioni logistiche, ma non solo. L’aspetto che non tranquillizza Gerry Stefanelli riguarda soprattutto quello sul futuro artistico delle concorrenti. «Finché Patrizia Mirigliani non mi comunicherà ufficialmente la data in cui Rai uno si impegnerà a mandare in onda la finalissima, io resto fermo. Non me la sento di non poter promettere nulla di certo alle ragazze. Nessuna data, nessun futuro certo. Lo devo ai miei collaboratori, alle concorrenti ed anche a me stesso».

Quindi al Tettuccio la bellezza delle Miss dovrà aspettare giorni migliori, per ora ci dovremo accontentare di quella architettonica ed artistica dello stabilimento. —





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