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Via Boccaccio, terminati i lavori dell’acquedotto

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Migliorare il servizio idrico per un buon numero di utenze ed eliminare il rischio di perdite su un tratto di rete datato e soggetto quindi a frequenti rotture. Può considerarsi raggiunto il duplice obiettivo con cui era partito il progetto di risanamento dell’acquedotto in via Boccaccio, nel comune di Lamporecchio. Un lavoro significativo, cominciato a gennaio e chiuso lunedì scorso con i collegamenti della nuova infrastruttura alla rete idrica, nel pieno rispetto del cronoprogramma, nonostante i mesi complicati legati alla diffusione del Coronavirus.

Si è trattato in realtà di una doppia operazione, dato che a rifarsi il look sono state due tubazioni diverse. Il progetto ha riguardato infatti sia la condotta di adduzione, che trasporta l’acqua dalla fonte di approvvigionamento al deposito di Spicchio, sia la condotta di distribuzione, che trasferisce la risorsa dal deposito fino ai singoli punti di consegna verso il capoluogo. In totale, sono state sostituiti oltre 1,6 chilometri di tubazione: 935 metri per la condotta di adduzione, 700 per quella di distribuzione. Un intervento meticoloso - svolto e pianificato in sinergia con l’amministrazione comunale - che consente ora di scongiurare il ripetersi dei guasti dovuti in passato al deterioramento di quel tratto di rete idrica.

Il lavoro risolutivo, che ha comportato un investimento di 550mila euro, garantirà anche un potenziamento del servizio: le nuove condotte sono realizzate in ghisa sferoidale, materiale più resistente rispetto alle tubazioni di vecchia generazione, e hanno un diametro più ampio. Se a questo si aggiunge il rifacimento di tutti gli allacci d’utenza, il risultato è un miglioramento dell’approvvigionamento per qualità e continuità. Nelle prossime settimane sarà garantita la riasfaltatura dei tratti stradali interessati dai lavori. —



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