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Il piano operativo slitta alla seduta del 30 giugno
PESCIA
L'approvazione del piano operativo slitta al consiglio comunale del 30 giugno.
La discussione delle ultime osservazioni, inizialmente in programma nella seduta del 23 giugno, infatti, è stata posticipata a causa della mancanza dei tecnici comunali. Intanto, non accennano a placarsi le polemiche sulla scelta di approvare un provvedimento così importante nel pieno dell'emergenza sanitaria, nonostante atti di Governo e Regione abbiamo sospeso molti termini, privando così i cittadini della possibilità di assistere in presenza ai lavori del Consiglio.
Tra gli argomenti più dibattuti le previsioni di cementificazione di Collodi e Veneri, che come ha commentato il consigliere regionale Marco Niccolai «è un bello schiaffo a coloro che si sono trovati la casa allagata la scorsa settimana» o in via XXVII aprile, dove ha evidenziato il consigliere comunale Giacomo Melosi «nel recente passato un grosso abuso edilizio ha causato frane e danni alle proprietà circostanti, aggravando di conseguenza il rischio geomorfologico. Andare a costruire e quindi sbancare ulteriormente, significa indebolire ancor di più la tenuta del terreno» e la zona Sud, lungo l’asse sulla via Romana, dove secondo l'x assessore all'urbanistica Lucia Guidi «sarebbe servita una programmazione di aree industriali e commerciali a impatto sostenibile che favorisse un minimo di rilancio economico». —m.s.
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