Il Tirreno

Montecatini

le proposte della minoranza 

Le Redi e il Tettuccio in un polo pubblico di sanità all’avanguardia

D. M.
Le Redi e il Tettuccio in un polo pubblico di sanità all’avanguardia

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI

Investimenti sugli stabilimenti Redi e Tettuccio per la creazione di un polo pubblico di sanità termale all’avanguardia; inserimento delle Terme tra le strutture accreditate per la riabilitazione respiratoria post polmonite da Sars-Cov 2; stop alle azioni che possano mettere a rischio la candidatura della città nel patrimonio Unesco; acquisto di alcuni stabilimenti da parte di Regione e Comune per salvarli dalla speculazione. È quanto chiedono le minoranze (Pd, Italia Viva e M5S) per salvare le Terme, perché “l’agenda politica deve essere fatta di contenuti e operatività, non di incontri, tavoli, saggi e manager fantasma: collaborare per la città non significa tacere di fronte al vuoto di idee e progetti”.

Tra le azioni per il rilancio del settore sanitario termale l’opposizione chiede investimenti sugli stabilimenti Redi e Tettuccio per la creazione di un polo pubblico di sanità termale all’avanguardia. “Chiediamo – si legge nella nota – l’avvio immediato dei lavori per la costruzione di nuovi bagni e del nuovo centro benessere al Tettuccio, in quanto abbiamo appreso che la società intende chiudere lo stabilimento Excelsior. La decisione ci vede fortemente contrari. Al momento è l’unico centro benessere di cui dispone la società ed è l’unico stabilimento in grado di offrire, in inverno, la cura idropinica. Chiuderlo vorrebbe dire mettere la parola fine a questi importanti servizi destinando all’oblio uno degli stabilimenti simbolo della città. Per le Redi abbiamo lavorato per l’avvio del nuovo centro di riabilitazione convenzionato con la Regione e chiediamo un impegno del sindaco per accelerare la partenza delle attività”.

Ma dato il periodo post-Covid, le minoranze suggeriscono di inserire le Terme tra le strutture accreditate per la riabilitazione respiratoria post polmonite; promuovere le cure inalatorie come prevenzione e rafforzamento delle difese immunitarie; introdurre trattamenti termali come forma di premio per medici e infermieri. Con riferimento alla candidatura Unesco le minoranze chiedono poi al sindaco di attivarsi con maggiore impegno e determinazione per tagliare un traguardo a portata di mano “grazie al lavoro svolto dalle amministrazioni Bellandi”, laddove “si segnalano azioni e scelte dell’amministrazione Baroncini in palese contrasto con l’obiettivo di far entrare la città e le terme nel patrimonio Unesco”.

Infine, dato che assemblea “ha avviato una procedura di risanamento o ristrutturazione del debito ricorrendo alla legge fallimentare”, i soci devono fare la loro parte. In particolare “la Regione deve mantenere l’impegno assunto sul Tettuccio e il Comune, grazie ai crediti tributari che vanta con la società, deve entrare in proprietà di uno o più immobili, per salvarli dalla speculazione”. — D. M.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web