Le nuove scadenze per il pagamento della tassa sui rifiuti
La sindaca Diolaiuti: «Come per l’Imu, abbiamo cercato di riconoscere agevolazioni o riduzioni a chi ha subìto danni economici per il virus»
PIEVE A NIEVOLE
Con il passaggio dal consiglio comunale, l’amministrazione di Pieve a Nievole ha definito anche i termini della riscossione della tassa dei rifiuti per l’anno in corso, suddivisa in 3 rate. La prima rata di acconto, pari al 35% di ciò che è stato pagato nel 2019, scadrà il 31 luglio 2020. La seconda rata di acconto pari al 35% di quello che è stato pagato nel 2019, scadrà il 31 ottobre 2020. La terza rata, quella finale, scadrà invece il 15 dicembre 2020 e su questa sarà calcolato il conguaglio sulla base del piano dei costi 2020 in corso di elaborazione da parte di Ato Toscana Centro.
«Come per l’Imu, abbiamo cercato di riconoscere agevolazioni o riduzioni anche sulla tassa rifiuti a chi ha subito perdite economiche a causa della pandemia conseguenti ad esempio a chiusure forzate dell’attività anche parziali – spiega il sindaco Gilda Diolaiuti –, chiaramente per quello che ci compete. Infatti l’operazione è possibile, a norma di legge, solo dopo l’approvazione del piano finanziario 2020 in corso di predisposizione da parte di Ato Toscana Centro. A quel punto potremo applicare le agevolazioni alle tariffe che saranno stabilite per questo anno e che saranno quindi conteggiate nella rata finale. Mi auguro che sarà possibile aiutare più famiglie e imprese possibili».
Nei giorni scorsi il Comune ha deliberato di rinviare il pagamento della prima rata dell’Imu per tutti quelli che hanno avuto danni dall’emergenza sanitaria, mentre per la parte di competenza nazionale e per gli altri la scadenza è rimasta fissata al 16 giugno. Chi ha subito danni economici a causa della pandemia, sia che si tratti di aziende, commercianti, artigiani o lavoratori dipendenti, per scelta del Comune può invece pagare la prima rata entro il 30 settembre, senza l’applicazione di sanzioni e interessi. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
