Il Tirreno

Montecatini

lotta allo spaccio 

Due ovuli di eroina nelle tasche 42enne arrestato dalla polizia

Massimo Donati
Due ovuli di eroina nelle tasche 42enne arrestato dalla polizia

Vive con il reddito di cittadinanza ma gli investigatori del commissariato di Pescia lo hanno trovato con poco meno di 24 grammi di droga e due telefoni cellulari

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA E COZZILE

Quando lo hanno visto percorrere quella strada pedonale che dal parcheggio del Sesana di Montecatini porta verso Traversagna, lo hanno immediatamente riconosciuto. Mettendo insieme i suoi trascorsi legati al mondo della droga e il fatto che, mentre camminava, continuava a guardarsi intorno con fare guardingo, gli investigatori del commissariato di Pescia hanno intuito che c’era qualcosa che puzzava. E il loro fiuto non li ha traditi: addosso, il 42enne pregiudicato aveva due palline fatte con la pellicola trasparente da cucina con su scritto “Best” che nascondevano all’interno poco meno di 22 grammi di eroina. Una bustina con altri 1,7 grammi è stata poi trovata nella successiva perquisizione nella sua abitazione

Erano all’incirca le sette di pomeriggio dello scorso mercoledì quando i poliziotti pesciatini hanno fatto scattare le manette ai polsi di Francesco Giannantonio, residente a Massa e Cozzile. L’uomo, che ha alle spalle anche precedenti per spaccio di stupefacenti, ha spiegato che quella droga era per uso personale. Una tesi che non ha convinto né gli investigatori, né la procura né il giudice delle indagini preliminari, che, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto per Giannantonio la misura cautelare degli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico: troppo elevato il rischio della reiterazione del reato.

Infatti, quel quantitativo di eroina (ben oltre i limiti stabiliti dalla legge per la definizione di uso personale) mal si concilierebbe, secondo gli inquirenti, con una persona senza lavoro e che, proprio per tale motivo, percepisce il reddito di cittadinanza: improbabile che abbia avuto a disposizione in modo legale il denaro per acquistarla. Così come le sue condizioni economiche stonano con i due telefoni cellulari, entrambi con un proprio abbonamento, che gli sono stati trovati nelle tasche.

Come detto, l’arresto è avvenuto nel tardo pomeriggio del 10 al confine tra i comuni di Montecatini e Massa e Cozzile, dove i poliziotti del commissariato di Pescia, diretto dal vicequestore Floriana Gesmundo, erano impegnati proprio in un servizio per il contrasto allo spaccio di stupefacenti. Una volta fermato per il controllo, Francesco Giannantonio ha iniziato immediatamente a dare segni di insofferenza e nervosismo, e quando gli investigatori – che sapevano bene con chi avevano a che fare – gli hanno chiesto se avesse addosso della droga, lui ha risposto di sì, tirando fuori di tasca e consegnando loro le due palline di plastica con all’interno 21,8 grammi di eroina. Il resto della droga i poliziotti l’hanno trovato nella camera da letto del 42enne, in un piccolo involucro di cellophane appoggiato su una mensola. —

Massimo Donati

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web