Il Tirreno

Montecatini

mini-crisi risolta 

Le associazioni combattentistiche trovano una casa a Ponte Buggianese

Roberto Grazzini

Dopo lo “sfratto” dal Municipio di Montecatini, concordata una soluzione a tempo di record tra i sindaci della Valdinievole

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MONTECATINI

Le bandiere, i riconoscimenti, migliaia documenti e nomi da tenere a mente, ed altrettanti ricordi riposti amorevolmente negli scatoloni da Marco Bartolomei – fedele custode nonché giovane e dinamico presidente delle storiche quattro sezioni valdinievoline delle associazioni combattentistiche – hanno trovato una nuova, confortevole casa, dopo lo sfratto dalla stanza all’interno del palazzo di viale Verdi, con l’ingresso sul cortile di via Magenta. Adesso l’Anmig (Associazione nazionale mutilati ed invalidi di guerra), Ancr (Associazione nazionale combattenti e reduci), Anei (associazione nazionale ex internati) e Anfcdg (Associazione nazionale famiglie caduti e dispersi in guerra) avranno la loro sede a Ponte Buggianese, nella casa delle associazioni in via Matteotti, nello spazio condiviso tra l’altro con il Caf Cia e la sezione Federcaccia.

Dunque il gruppo dei sindaci di centrosinistra della valdinievole (Larciano, Lamporecchio, Monsummano, Pieve a Nievole, Massa e Cozzile, Buggiano, Ponte Buggianese e Uzzano) è stato di parola e in un paio di giorni è riuscito ad individuare l’adeguata nuova location alle sopracitate associazioni, mentre l’Archivio storico rimarrà nel confermato caposaldo di Pescia.

«Con estrema solerzia – ha detto, soddisfatto, il portavoce del gruppo e primo cittadino di Ponte Buggianese, Nicola Tesi – abbiamo saputo dare una risposta a un problema del quale non eravamo assolutamente a conoscenza Di fatto, l’amministrazione comunale di Montecatini non si è confrontata con i sindaci del territorio prima di prendere questa discutibile decisione, con lo sfratto esecutivo il prossimo 10 giugno. Atto che sarebbe stato quanto meno auspicabile vista la rappresentatività della sede per l’intero comprensorio Valdinievole. Le associazioni combattentistiche rappresentano in modo apartitico e apolitico la nostra storia e i sacrifici di coloro che persero la vita o rimasero gravemente menomati in guerra. Sono particolarmente orgoglioso che tali importanti testimonianze trovino dimora in un nostro centro di aggregazione, ricordando che il prossimo anno l’Anmig Valdinievole festeggia il centenario».

A proposito di date e di ricorrenze, il presidente Marco Bartolomei, fra l’altro nipote di invalido, nel ringraziare sentitamente i sindaci che si sono presi a cuore la spinosa questione non riesce però a nascondere un pizzico di amarezza. «Per carità – spiega – è nel diritto dell’amministrazione comunale e non ne discuto. In 99 anni di attività Montecatini ha dato rappresentatività alla nostra causa, nelle varie sedi di residenza concesse, fra cui quella da poco lasciata, dove eravamo dal 2004 grazie all’allora sindaco Ettore Severi ed a seguire anche con l’amministrazione Bellandi. Sulla maniera unilaterale di darci il benservito senza proporre niente e senza dialogo però qualcosa da dire l’avrei. Lasciamo perdere». –

Roberto Grazzini

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