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Il depuratore continua a produrre cattivi odori
PONTE BUGGIANESE
«Nella vita ci sono dei punti fermi: i tagli dei trasferimenti agli enti locali, i tagli alla sanità e alla scuola, il traffico di schiavi spacciato per accoglienza di migranti che scappano dalle guerre, il Pd che perde le elezioni ma viene sempre chiamato al governo. In via Fattoria a Ponte Buggianese il punto fermo, da anni secondo la gente del posto, è una puzza immonda proveniente dal depuratore».
Usa l’ironia Riccardo Buonamici, consigliere del Centro Destra per ponte, per denunciare un problema che invece fa poco sorridere gli abitanti della zona. «Al sottoscritto – racconta – è capitato di essere contattato da residenti di via Fattoria che lamentano questa situazione, tanto più insopportabile in quanto per mesi c'è stato pure il divieto di allontanarsi da casa e quindi la puzza l’hanno dovuta sopportare per l'intera durata della sua comparsa, spesso e volentieri in ore serali. Posso affermare che tali doglianze non hanno nulla di esagerato: mi sono recato sul posto almeno tre volte nell'ultima settimana e dopo aver verificato col mio naso, ho provveduto a segnalare la situazione di forte disagio ad Arpat, Asl e Comune, indicando data, ora e luogo. E precisando che la gente del posto era disponibile ad essere contattata per i riscontri del caso. Ad oggi nessuna risposta. Non che la cosa stupisca in quanto sono anni che chi di dovere trascura tali situazioni con la promessa che il depuratore dovrà essere dismesso (anche questo pare sia un altro dei punti fermi della vita)».
«Ricordo che due anni fa proprio in municipio a Ponte Buggianese – conclude Buonamici - fu annunciata da Regione, Autorità idrica toscana e Acque Spa, alla presenza dei sindaci della Valdinievole, la partenza nel 2019 dei lavori del Tubone, la cui conclusione era prevista nel 2021. Ad oggi pare tutto fermo e dei 200 milioni promessi non si sa quanti ne siano stati stanziati». —
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