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Denunciato dai carabinieri per le munizioni proibite che ha nascosto in casa
Indagine sul bracconaggio in Toscana: nei guai un uomo di 55 anni che era già stato sottoposto al divieto di tenere materiale esplodente
marliana
I carabinieri di Marliana hanno denunciato a piede libero un uomo di 55 anni, nella cui abitazione sono state trovate 1.325 munizioni di vario calibro che l’uomo non poteva detenere.
La perquisizione è scattata ieri nell’ambito di una più vasta operazione contro il bracconaggio e ha avuto per oggetto l’abitazione di Marliana dove il cinquantacinquenne vive. Una perquisizione non casuale, perché l’uomo già dal 2017, in conseguenza di altre indagini, era stato sottoposto al divieto di detenzione di materiale esplodente, munizioni e armi.
Ciò nonostante, il marlianese ha continuato evidentemente a occuparsi di munizioni e ora sarà sottoposto a un nuovo procedimento penale.
I carabinieri di Marliana si sono fatti accompagnare nell’abitazione prescelta dai colleghi del Nucleo cinofili di Firenze che hanno messo a disposizione un cane specializzato nel ritrovamento di materiale esplodente. Per il cane non è stato difficile individuare le scatole contenenti le munizioni, in gran parte cartucce per fucili da caccia, e il padrone di casa non ha saputo giustificarne il possesso.
Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e l’uomo è stato denunciato a piede libero per la detenzione delle munizioni. L’operazione, come detto, fa parte di una più vasta indagine sul bracconaggio in Toscana di cui ancora non si conoscono i particolari. —
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