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L’Avis ha donato 1.450 mascherine all’ospedale
Festeggiamenti rinviati a tempi migliori ma intanto il bilancio delle donazioni di sangue è positivo: + 11,60% rispetto allo stesso periodo del 2019
PESCIA
L’Avis di Pescia ha donato 1.450 mascherine al centro trasfusionale dell’Ospedale SS. Cosma e Damiano.
I rappresentanti dell’Avis comunale – il presidente Marco Bellandi, il vice presidente Daniele Benigni, il consigliere Livio Baglioni hanno consegnato il materiale lunedì scorso ai rappresentanti dell’Azienda sanitaria – Sara Melani, direttore sanitario, Valerie Bucchianeri, caposala del centro trasfusionale e alcuni membri del personale medico e paramedico: la dottoressa Roberta Bassani, l’infermiera Francesca Bottaini e l’operatore socio sanitario Franco Salvestrini.
Delle 1.450 mascherine donate, 1.400 sono quelle chirurgiche e 50 sono della tipologia ffp2 senza valvola.
«Quest’anno avremmo dovuto celebrare il 60° anno della fondazione del nostro gruppo comunale – ha spiegato il presidente Bellandi – ma chiaramente, dal momento che ogni festeggiamento è stato interdetto, non abbiamo potuto. Riteniamo comunque che fare un gesto di solidarietà nei confronti del personale del nostro ospedale, in un momento in cui un bene come le mascherine consente di operare in sicurezza, equivalga ad una degna celebrazione. Il resto è solo rimandato a quando sarà possibile».
Nel 2019 le donazioni totali di Avis sono state 894, con un incremento del 63,81% rispetto all’anno precedente. Tra queste le donazioni sangue intero sono pari a 740 con un incremento del 46,25% rispetto all’anno 2018 e le donazioni di plasma 154, pari al +17,56% rispetto all’anno 2018.
Le donazioni effettuate ad oggi complessivamente sono invece aumentate dell’11,60% rispetto allo stesso periodo del 2019. —
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