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«Franceschi della Lega ricorre a luoghi comuni»
PESCIA
Per il gruppo di maggioranza Pescia cambia il consigliere leghista Oliviero Franceschi «non si applica, ricorre a luoghi comuni ma non è in sintonia con i cittadini di Pescia, come hanno evidenziato le elezioni». Insomma, «in una fase in cui la cittadinanza sta apprezzando la grande qualità dell’impegno di un sindaco come Oreste Giurlani che in questa emergenza ha rappresentato la migliore espressione di come si possa interpretare il ruolo di primo cittadino, coadiuvato da giunta e maggioranza, Franceschi non trova di meglio che strumentalizzare una vicenda, la condanna della Corte dei Conti, che è stata ampiamente spiegata e circoscritta». Si tratterebbe, dunque, di un’operazione «di basso profilo, che ci porta a dare qualche informazione a Franceschi, che impasta luoghi comuni a conclusioni tutte sue».
Secondo il gruppo, Franceschi vorrebbe parlare di bilancio comunale «che ha contribuito pesantemente a compromettere quando ha fatto parte della maggioranza, compreso l’aspetto dei parcheggi dell’ospedale che anche in questo periodo confermano la loro vocazione contraria alle aspettative della città, restando gli unici a pagamento».
«Da Franceschi – conclude – ci saremmo aspettati una censura per i 49 milioni di euro ormai stabiliti come percepiti illegittimamente dalla Lega, mentre per Giurlani è ancora tutto da dimostrare visto che il processo penale ha svolto solo tre udienze, che hanno fra l’altro evidenziato un deciso ridimensionamento delle accuse». —
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