Italia
Disco verde di Giani all’acquisto del Tettuccio
MONTECATINI
Acquistare lo stabilimento Tettuccio per mettere in ordine i conti delle Terme (senza dimenticarsi del cantiere alle Leopoldine). Per la prima volta il presidente del consiglio regionale (nonché prossimo candidato del Pd alla presidenza), Eugenio Giani, esce allo scoperto sull’idea anticipata alcuni mesi fa al Tirreno dall’assessore regionale federica fratoni. E lo dice nel corso di una diretta Facebook sulla pagina del Pd pistoiesee, alla presenza del segretario provinciale del partito, Pier Luigi Galligani, e della senatrice Caterina Bini.
Galligani ha sollecitato inizialmente Giani sul tema del Padule di Fucecchio. «È un luogo evocativo straordinario e di grande valore naturalistico – ha detto il candidato presidente – e va valorizzato insieme alle Terme di Montecatini».
Secondo Giani la Regione non avrebbe dovuto occuparsi di Terme «solo negli ultimi mesi, ma cinque anni fa. Condivido l’impostazione che sta dando l’assessore Fratoni: l’acquisto di un bene patrimoniale come il Tettuccio consentirà di sanificare il bilancio e rimediare al cantiere delle Leopoldine».
Al centro del dibattito anche le politiche economiche e sociali per la fase 2. A questo proposito Giani ha chiesto «di rimettere in moto il Paese il prima possibile, secondo una logica che consenta di differenziare le riaperture a seconda del livello di contagio. In Toscana possiamo ripartire già dal 18 maggio».
Sulla sanità, infine, per Eugenio Giani «occorre rafforzare i presidi sanitari sul territorio, le Case della salute, l’attività dei medici di famiglia con un’integrazione più forte fra pubblico e privato grazie al coordinamento della Regione». —
D.M.
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