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L’ippica conta i giorni per la ripartenza
Due le ipotesi: 18 maggio o 1° giugno. Intanto riprendono gli allenamenti di campioni del trotto come Zacon Gio
MONTECATINI
Nonostante i problemi degli ultimi anni e il “lock down” che ha causato lo stop delle corse, l’ippica non si è arresa. Ed è pronta alla ripresa dell’attività, anche se su tutto il settore pesa ancora l’incertezza sulla data di un nuovo inizio.
Le corse dei cavalli e tutto l’indotto che c’è dietro rappresentano qualcosa d’importante anche dal punto di vista economico per Montecatini.
L’ippica dà lavoro a tante persone e fa parte dell’offerta turistica della città. All’ippodromo Sesana si è provveduto al cambio di sabbia sulla pista da corsa. Il segnale che si sta preparando il tracciato per una ripartenza.
Allevatori, proprietari, guidatori confidavano nel 18 maggio, ma una seconda corrente di pensiero è orientata verso un semaforo verde per lunedì 1° giugno.
Intanto, nei centri di allenamento, da Cintolese a Migliarino Pisano, gli allenatori stanno preparando i cavalli. Edy Moni, allenatore, driver e anche proprietario, dice: «Qui a parte le corse che non ci sono il lock down non ha cambiato la nostra giornata in scuderia. I cavalli stanno lavorando regolarmente. Io ho scelto di non fare lavori svelti. E quando ci sarà una data certa di ripresa dell’attività, una decina di giorni prima metterò il sulky ai cavalli per impegnarli in test più veloci e probanti».
La giornata di chi lavora nell’ippica è cambiata molto in questi mesi. Si arriva al centro di allenamento, ci sono le uscite con i cavalli, poi si riordina il materiale di scuderia e la sera si fa ritorno alle abitazioni.
«Manca la linfa delle corse – sottolinea Moni – quella è un’adrenalina che serve ad alimentare la passione dei proprietari che anche in questi mesi difficili hanno continuato a pagare le pensioni» .
Intanto, a Migliarino, il campione del mondo Zacon Gio ha sostenuto martedì scorso un test importante in vista di un ritorno alle corse.
È stato un lavoro intenso, praticamente la simulazione di una gara, percorrendo duemila metri della pista in sabbia che corre attorno al laghetto. Non il consueto allenamento in solitudine: Zacon è stato accompagnato da due compagni di scuderia. Holger Ehlert, il proprietario, ha guidato personalmente il battistrada che ha trottato a forte ritmo per 1.200 metri, mentre Zacon Gio, con in sulky Roberto Vecchione trottava al suo esterno. Chiudeva il gruppo un cavallo da handicap di discreto livello come Vanvitelli.
In prossimità dell’ultimo chilometro il campione del mondo ha messo la freccia e due sulky e mezzo di vantaggio sui compagni di allenamento. Alla fine il cronometro ha registrato un lusinghiero 1.13.5 al chilometro.
«Zacon sta bene, mi è piaciuto», ha commentato il trainer tedesco di Arena Metato. —
PAOLO ALLEGRI
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