Il presidio
Spazi e aree pubbliche gratis per bar e locali di ristorazione
BUGGIANO
Tovaglie che profumano di primavera e fiori di rito sul tavolo, all’aperto, con un bel drink e qualcosa da sgranocchiare in relax. Il sogno ricorrenti di molti potrà diventare realtà a breve nel comune di Buggiano.
Il sindaco Daniele Bettarini, apripista in Valdinievole di questo genere di iniziative, ha mantenuto quanto promesso lo scorso 25 aprile quando, per cercare di tornare alla normalità e per rilanciare le attività imprenditoriali borghigiane, aveva anticipato ciò che l’altro ieri ha messo in atto. Visto che bar, ristoranti, pizzerie e locali simili potranno riaprire al pubblico ma con limitazioni non indifferenti per evitare affollamento e visto l’arrivo della bella stagione, il sindaco aveva comunicato l’intenzione di concedere spazi e aree pubbliche a titolo gratuito così aumentare la capienza di tali attività. Ed in effetti, nel rispetto di quanto dichiarato in quella occasione, ha emesso l’ordinanza che consente agli esercizi in questione di richiedere il suolo pubblico gratuitamente da attrezzare per la clientela dal momento in cui sarà consentita la consumazione negli esercizi.
I moduli saranno consegnati agli esercenti e la domanda dovrà pervenire entro il 16 maggio. C’è inoltre da segnalare che, per non perdere tempo, vigili urbani e le autorità competenti hanno già effettuato i sopralluoghi nelle varie aree dove ciò sarà possibile.
L’ordinanza dice testualmente che “verrà concesso in forma gratuita un ulteriore ampliamento o una nuova concessione di suolo pubblico alle attività sopracitate, per il periodo 1° giugno 30 settembre (o partire dal giorno indicato dal governo nel provvedimento di riapertura); ogni esercente dovrà provvedere alla delimitazione dell’area concessa con materiale amovibile, visibile di giorno e di notte, tale da non arrecare pregiudizio alla circolazione pedonale e veicolare, oltre ad adottare tutte le prescrizioni igienico-sanitarie previste a seguito dell’emergenza epidemiologica. Al Settore Territorio e Ambiente l’incarico di predisporre un modello di richiesta di “ampliamento/concessione temporaneo dell’occupazione del suolo pubblico”, e ai settori Vigilanza e Lavori Pubblici di verificare la fattibilità dell’intervento ai sensi delle vigenti normative. A chiudere, l’incarico all’Ufficio Ragioneria per la predisposizione “di successivi atti al fine di applicare riduzioni o gratuità degli spazi attualmente in concessione alle tipologie di esercizi oggetto del presente decreto”.
Ma non è finita qui perché a breve verranno poi prese in esame, le attività commerciali, artigianali, industriali e di altro genere, che hanno subito la forzosa chiusura ai quali verranno saranno detratti dalla Tari i corrispettivi in proporzione al periodo di inattività.
«Il nostro motto è non lasciare indietro nessuno», sottolinea il sindaco Bettarini. –
Roberto Grazzini
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