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Dalla fondazione computer e tablet per il Pasquini

Giovanna La Porta
Dalla fondazione computer e tablet per il Pasquini

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MASSA E COZZILE

Computer e tablet per supportare la didattica a distanza: la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, sempre molto attenta e sensibile alle esigenze del mondo dell’istruzione, anche in questo momento di lockdown per l’emergenza #coronavirus sta dando prova di generosità in tante scuole della Valdinievole. Tra queste, il comprensivo Pasquini diretto da Rachele Pirozzi.

La Fondazione ha finanziato l’acquisto di 15 computer destinati agli alunni alle prese con il digital devide. «Ringrazio la Fondazione – ha dichiarato la preside – che in questo periododi difficoltà e di emergenza conferma nuovamente la propria sensibilità, dandoci la possibilità di acquistare attrezzature da destinare a quegli studenti che non ne sono in possesso, così da metterli nelle condizioni di poter partecipare alle attività didattiche di queste settimane. La loro tempestività di azione in una fase così difficile può fare la differenza. Come sempre, il contributo della Fondazione si rivela prezioso. La Fondazione si è impegnata in maniera concreta per sostenere l'istruzione del territorio».

A questa donazione va ad aggiungersi un altro importante contributo del comune di Massa e Cozzile, che ha garantito l’aquisto di altri 18 device. Altri 45 computer, poi, sono stati messi a disposizione direttamente dalla scuola. In totale, quasi un centinaio di dispositivi sono stati già consegnati agli studenti per garantire loro l’accesso alla didattica a distanza a causa della sospensione scolastica. La chiusura delle scuole disposta dal governo per contenere il Coronavirus ha fatto emergere prepotentemente la difficoltà di accesso alla didattica a distanza per alcuni studenti in condizione di disagio economico-sociale. Ma sono tante le attività che vengono proposte a bambini e ragazzi a distanza. Non solo attività didattiche. I docenti cercano di far lavorare studenti grandi e piccoli chiedendo loro di realizzare disegni e fotografie da pubblicare sui social per restare #unitimadistanti. Un modo per alleggerire la pesantezza del lockdown. Ecco perché i device sono doppiamente preziosi. —

Giovanna La Porta

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