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Montecatini

lutto a pieve a nievole 

Morto Schiavoni, marito della sindaca

Roberto Grazzini
Morto Schiavoni, marito della sindaca

Il consorte di Gilda Diolaiuti era malato da anni. Numerosi i messaggi di cordoglio dalla Valdinievole

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Pieve a Nievole

L ’intera comunità di Pieve a Nievole in queste ultime ore si è stretta con cordoglio e immenso affetto attorno alla figura della prima cittadina Gilda Diolaiuti ed ai suoi familiari, duramente colpiti da un gravissimo lutto. Ieri mattina infatti è venuto a mancare il marito Alessandro Schiavoni, che da alcuni anni stava strenuamente combattendo una dura battaglia, in dignitoso silenzio, contro un’inesorabile malattia. Eppure, nonostante tali vicissitudini nel quotidiano e considerato il terribile frangente che la Valdinievole e l’Italia intera stanno passando a causa del terribile coronavirus, la coraggiosa sindaca pievarina, consapevole dell’importanza del suo ruolo istituzionale e delle ulteriori responsabilità nei confronti della cittadinanza figlie del momento, non ha dato mai un minimo segno di debolezza o di incertezza. E tuttora appare lucida, determinata e forte .

«Forse ha ragione mio figlio Massimiliano – ha confessato la signora Diolaiuti – che da sempre sostiene che io sia una sorta di roccia indistruttibile. Ma non è affatto così. Gli ultimi giorni sono stati davvero strazianti. Ma, in ogni caso, Alessandro se n'è andato in punta di piedi, così come era vissuto. Una esistenza dedicata all'impegno politico, puro e convinto, senza mai pretendere onori e glorie ma con l'umiltà di chi in quello che fa ci crede davvero e di chi è orgoglioso di dare il suo piccolo contributo a garanzia di pari diritti e dignità per tutti. Questo modo di essere mi ha contagiata ed ormai è patrimonio genetico del mio Dna. Ragion per cui la parte migliore di lui mi apparterrà per sempre».

Alessandro Schiavoni avrebbe compiuto 71 anni il prossimo luglio. Era un pievarino d’adozione essendo arrivato con la famiglia dall’ Emilia Romagna in tenera età. Operaio nel calzaturiero fino all’età della pensione, e in gioventù portiere degli amatori Uisp nel Via Nova, aveva conosciuto e poi sposato Gilda. Dalla felice unione è nato appunto Massimiliano.

Alessandro era una persona buona e mite, conosciuta ed apprezzata, perfettamente inserita del territorio. Il fratello era il compianto ed eclettico Silvano, per tutti il “Maestro”, storico barbiere nel centro del paese.

Per quanto riguarda l’ultimo saluto, oggi alle 15 si terrà la cerimonia funebre nella chiesa dei Santi Pietro Apostolo e Marco Evangelista, a due passi dal comune. Ricordiamo che potranno prendere parte alla funzione non più di una quindicina di persone per le note disposizioni sul contenimento del Covid 19.

Immediati i messaggi di cordoglio dai Comuni della Valdinievole, come quello del sindaco Luca Baroncini a nome dell’amministrazione comunale di Montecatini. E poi il Partito Democartico provinciale che in una nota ha ricordato “lo spirito di servizio e la disponibilità di Alessandro, autentico pilastro della sezione di Pieve a Nievole e delle nostre Feste dell’Unità”. —

Roberto Grazzini

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