Il presidio
Serra di marijuana in camera Denunciato un insospettabile
Nei guai un operaio di 36 anni trovato in casa insieme a una commerciante, multata per l’inosservanza delle norme contro la diffusione del contagio
uzzano
I vicini di casa hanno chiamato i carabinieri per lamentarsi della musica ad alto volume ma l’intervento dei militari della stazione di Pesca, venerdì sera in un’abitazione di Uzzano, si è concluso con la denuncia del padrone di casa non per schiamazzi ma per detenzione di droga ai fini di spaccio. Quando i carabinieri sono entrati nell’abitazione, infatti, hanno trovato sul tavolo un barattolo contenente marijuana e una bilancina di precisione. Insomma, la classica scena dello spaccio di droga. In casa c’erano un operai o di 36 anni, incensurato, e una commerciante di 34, che non poteva stare lì perché non convive con l’operaio. Si ritiene che fosse una cliente che era andata a rifornirsi.
Ma le sorprese non erano finite, perché i carabinieri di Pescia hanno voluto vederci chiaro e hanno scoperto in camera da letto un sofisticato sistema per occultare la serra di marijuana: in pratica un pannello insonorizzato e motorizzato che scorrendo dava accesso a un locale dove l’operaio si era messo a coltivare tre piante di canapa, non per uso personale ma per vendere la marijuana. All’interno aveva piazzato una lampada professionale per fotosintesi, un ventilatore, un termostato e vari flaconi di concimi chimici professionali. I carabinieri hanno sequestrato 50 grammi di marijuana e hanno denunciato il padrone di casa per lo spaccio. La commerciante di 34 anni, invece, è stata multata per l’inosservanza delle norme di contrasto al contagio: la visita a casa dell’operaio non era una semplice passeggiata. —
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