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Larciano dice addio al maresciallo Noccioli

Martina Trivigno
Larciano dice addio al maresciallo Noccioli

Ha guidato per vent’anni la stazione dei carabinieri. Nell’anno della pensione ricevette la cittadinanza onoraria

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LARCIANO

Il maresciallo Luigi Noccioli se lo ricordano ancora in moltissimi, a Larciano. È rimasto alla guida della locale Stazione dei carabinieri per vent’anni, fino al 31 dicembre 1998, quando andò in pensione dopo quarant’anni di servizio nell’Arma.

C’è sgomento ora, per la sua morte, avvenuta nei giorni scorsi, all’età di 80 anni. Lui, originario della Garfagnana, era stato per la popolazione un punto di riferimento: arrivò a Larciano, per la prima volta, nel 1976 e, dopo due anni, diventò comandante. E anche se dopo la pensione si trasferì a vivere nella vicina Pieve a Nievole, il legame con la sua Larciano non si era mai interrotto. Anzi, nel febbraio del 1999 (raggiunta già la pensione) il Comune gli conferì la cittadinanza onoraria.

«L’amministrazione comunale – aveva motivato la sua decisione il sindaco di allora Andrea Stefano Lollini – intende così premiare un uomo che, per 22 anni, ha rappresentato l’Arma nel nostro comune, riuscendo a instaurare un rapporto con gli abitanti che lo ha reso, agli occhi di tutti, un simbolo di sicurezza capace anche di saper interpretare e affrontare le situazioni sempre nella maniera più adeguata e umana, comprendendo che, specie in una comunità di poche migliaia di abitanti come la nostra, sono molto importanti il buon senso e il contatto con i cittadini» .

«Dopo il suo discorso, quella sera – sottolinea l’attuale sindaco Lisa Amidei– il maresciallo concluse con un “Evviva Larciano! ”, definendo la nostra comunità laboriosa e sportiva. Caro maresciallo, riposa in pace: grande è stato il nostro onore per averti avuto per vent’anni alla guida della Stazione dei carabinieri nel nostro Comune» .

Tanti i messaggi di cordoglio per la scomparsa del maresciallo Noccioli, anche da parte della sezione pesciatina dell’Associazione nazionale carabinieri. E poi c’è la Larcianese calcio che è sempre rimasta molto legata al maresciallo “Ricordiamo ancora la sua figura imponente – conclude la squadra viola – soprattutto al vecchio campo sportivo, appena dentro al cancello degli spogliatoi, sempre presente e pronto a sedare qualsiasi tipo di comportamento non corretto che, ogni tanto, si verificava in occasione delle partite. Alla famiglia giungano le nostre più sentite condoglianze”.

Martina Trivigno



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