Il Tirreno

Montecatini

Ancora mascherine per sanitari e agenti

Consegnate da “Mimi Association” al personale dell’ospedale e da “Good Guys in Bad Lands” alla Polizia municipale

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Montecatini

Centinaia di mascherine donate all’ospedale di Pescia per proteggere il personale sanitario. Una donazione ufficializzata a ridosso del primo maggio, come riconoscimento ai lavoratori in trincea contro Il coronavirus. La raccolta fondi è stata promossa e coordinata dall’associazione “Mimi Association – Montecatini Interactive Medicine International Association – No profit organization Anp”. La catena di solidarietà ha permesso in pochissimi giorni di raccogliere oltre 7.000 euro grazie a singole donazioni e alla campagna sulla piattaforma “GoFundMe” promossa dal gruppo “Benessere a casa” a favore dell’ssociazione. Tutti i fondi raccolti sono stati immediatamente impiegati per l’acquisto di oltre 1.500 mascherine Ffp2, 5.000 guanti in nitrile e 100 tute protettive dal rischio biologico, che sono state consegnate alla direzione sanitaria del Ss Cosma e Damiano.

La “Mimi No Profit Association” è nata da idea di Andrew K Burroughs con l’intento primario di supportare progetti formativi e borse di studio per giovani medici italiani ed è promotrice, insieme alla Associazione italiana Gastroenterologi Ospedalieri (Aigo) di un progetto formativo denominato “Andrew Burroughs Fellowship” indirizzato a giovani gastroenterologi italiani per realizzare un progetto di ricerca clinica in malattie di fegato presso il Royal Free Hospital di Londra.

Tale progetto ha portato splendidi risultati con la prima assegnataria della Fellowship, Elena Buzzetti, con moltissime pubblicazioni scientifiche di grande importanza culminate con le linee guida di trattamento della epatite B pubblicate nella Cochrane Library (riferimento mondiale della medicina basata sull’evidenza), che citano il progetto formativo promosso da Aigo e Mimi.

«In questa situazione di emergenza, considerando la perdurante carenza su base nazionale di dispositivi di protezione individuale, abbiamo deciso di farci promotori di una raccolta fondi allo scopo di supportare i colleghi e gli operatori sanitari del nostro ospedale, condividendo il piano di azione in base alle reali necessità con la Direzione sanitaria e nel rispetto dello Statuto della “Mimi no profit” che prevede assistenza sociale e socio-sanitaria e attività di beneficenza», dicono all’associazione.

Mascherine necessarie per i medici e per chi lavora negli ospedali, ma anche per gli operatori di polizia. E così, con una sincera stretta di mano virtuale è avvenuta la consegna di 500 mascherine chirurgiche in favore della Polizia Municipale di Montecatini da indossare durante il servizio degli uomini e delle donne del corpo guidato dal Comandante Domenico Gatto, da parte di “Good Guys in Bad Lands”, associazione riconosciuta a livello internazionale nel mondo militare e di polizia. Rocco Pacella è il suo presidente e la generosa donazione è stata uno dei tanti gesti di altruismo che contraddistinguono questa crescente realtà associativa, che registra tra i suoi iscritti operatori di tutte le forze di polizia e dei reparti dell’Esercito italiano

La pagina Facebook di “Good Guys in Bad Lands”, aperta nel 2012, rappresenta una finestra sul mondo dei social e venne creata per attirare l’attenzione della popolazione sul rispetto verso questi “bravi ragazzi”. Il comandante Gatto si è detto «piacevolmente colpito per la vicinanza di una così importante associazione al personale impegnato giornalmente al contrasto del contagio del viru».

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