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«Dare seicento euro anche agli stagionali del settore turistico»
MONTECATINI
Accesso una tantum ai 600 euro anche per gli stagionali del turismo.
Questa la proposta partita dal coordinatore provinciale di Forza Italia Massimo Boni «affinché il governo possa porre rimedio alle criticità del “Cura Italia”, consentendo l’accesso all’indennità una tantum di 600 euro ai lavoratori effettivamente stagionali, ma che al momento ne sono rimasti esclusi».
Un appello raccolto dai deputati Stefano Mugnai, Maurizio Carrara e Maurizio D’Ettore, che hanno presentato un’interrogazione al Ministro del lavoro. Nel dettaglio, i parlamentari fanno riferimento ai lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, che nel territorio provinciale pistoiese sono ben presenti (per esempio a Montecatini e Monsummano).
«Molti di questi lavoratori, seppure assunti con carattere di stagionalità – si legge nell’atto – per una prassi di lungo corso, in particolare per quanto riguarda le strutture ricettive, sono stati assunti con contratti con codice unilav diverso da quello che connota il contratto stagionale. All’atto pratico un gran numero di stagionali si trovano esclusi dalla possibilità di accedere all’indennità una tantum che il decreto “Cura Italia” aveva previsto per fornire un primo sostegno ai lavoratori del turismo, che più risentono degli effetti negativi prodotti dall’epidemia da Covid-19 e nel quale saranno molto numerosi i posti di lavoro persi per la stagione estiva».
«È inaccettabile – sottolineano i deputati – che una categoria come quella dei lavoratori stagionali del turismo, già danneggiata in passato dalle riforme legislative che hanno riguardato l’accesso alla Naspi, si trovi esclusa per un problema di natura formale da un contributo economico che in un momento di crisi come quello attuale può essere molto importante». –
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