Il Tirreno

Montecatini

la proposta di Biscioni 

Le messe? In “drive-in” con tutte le precauzioni

La proposta è del consigliere Biscioni che invita il sindaco  a scegliere il posto più adatto: dal parcheggio del Mefit a quello di piazza Anzilotti

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pescia

«Già da domenica 3 maggio si potrebbe celebrare la prima Santa Messa “drive-in”. In ogni auto il numero di persone previsto dal Dpcm, con le dovute mascherine. Potrebbe essere preclusa la distribuzione dell’ostia consacrata ma inizieremo comunque a riassaporare in “Comunione di fede”. Il nostro Credo».

È la proposta, in realtà originale e sorprendente, che avanza il consigliere comunale Luca Biscioni. Che ha pensato anche alle “location”. «Ritengo che il nostro sindaco ed il vice – dice, infatti – come hanno trovato gli spazi per la ripresa di mercati agroalimentari all’aperto, troverebbero anche gli spazi per una ripresa d culto all'aperto nel pieno rispetto delle regole: parcheggio del Mefit, la piazza Rolando Anzilotti (dove si svolge, appunto, il mercato agroalimentare, ndr) e via dicendo. Diventeremmo così un punto di riferimento per tutti i Comuni della nostra Diocesi e di tutto il Cattolicesimo».

«Siamo in un particolare momento pandemico e ci sono molte regole da rispettare per il bene comune – riprende Biscioni – esiste un Concordato Stato - Chiesa Cattolica ed abbiamo visto come la Cei (la Conferenza episcopale italiana) sia insorta contro il persistente divieto alla pubblica celebrazione delle Sante Messe. Il Santo Padre, nella sua celebrazione eucaristica in SantaMarta, ha “blandamente” richiamato al rispetto delle regole con un tono ben diverso da quello della Cei. Ritengo che in Italia, in questo momento, il Cattolicesimo debba andare oltre i flash-mob organizzati da chicchessia. Abbiamo giovani e preparatissimi Parroci: siamo pronti ad una espressione di “Catholic Pride”». —

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