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Laureata in salotto «Ma è stata lo stesso una grande emozione»
L’archeologa Arianna Ferreri è stata subito abbracciata dai genitori che hanno assistito al suo colloquio via Google con la commissione
Lamporecchio
Sogna di fare l’archeologa fin da quando era soltanto una bambina e ora Arianna Ferreri, 24 anni, di Lamporecchio, ha compiuto un altro, fondamentale passo per il raggiungimento del suo traguardo finale: mercoledì scorso, infatti, la giovane si è brillantemente laureata in Storia e tutela dei beni archeologici con una tesi dal titolo “Archeologia del vicino Oriente antico, analisi funzionale degli edifici del tardo bronzo a Tell Brak”. Per lei – così come per i suoi compagni con cui ha condiviso la sessione di laurea – si è trattata di una discussione “particolare” nel rispetto delle disposizioni per contenere la diffusione del coronavirus.
Arianna Ferreri, infatti, si è laureata direttamente nel salotto di casa, grazie al collegamento con la piattaforma Google dell’università: schierata, dall’altra parte del pc, l’intera commissione, mentre il voto le è stato comunicato via mail.
«È stata una grande emozione – racconta la 24enne di Lamporecchio – e il fatto di essere a casa, in un ambiente conosciuto e familiare, mi ha consentito di essere più rilassata. Mi sono sentita a mio agio durante la discussione e, dopo, ho provato un grande senso di liberazione oltre a una gioia immensa».
Ad abbracciarla, quando tutto è finito, c’erano i suoi genitori, Barbara e Adolfo. Per le congratulazioni di amici e parenti più stretti, invece, bisognerà attendere la fine del lockdown. «Allora potremo festeggiare, tutti quanti insieme», conclude Arianna. Intanto si gode il momento, mentre già mira il prossimo obiettivo: la laurea magistrale in archeologia classica che le consentirà, una volta per tutte, di realizzare quel sogno che coltiva fin da bambina. —
M.T.
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