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Nelle Rsa di Pescia restano solo ospiti non positivi al virus
Tre residenti di Villa Matilde e cinque del San Domenico sono stati trasferiti all’ospedale San Jacopo. Nel “piano Covid” ora ci sono sei anziani negativi
PESCIA
Nessun “positivo” dentro le Rsa pesciatine. Sia al San Domenico, che a Villa Matilde, infatti, gli ospiti presenti dentro le strutture sono tutti o negativi, o negativizzati. In particolare a Villa Matilde, dei 4 ospiti risultati positivi, 3 sono stati ricoverati al San Jacopo di Pistoia e il quarto (dal momento che presentava sintomi lievi) era stato condotto al San Domenico e isolato insieme agli altri residenti che vivevano la medesima condizione clinica.
Al San Domenico gli ultimi 5 ospiti risultati positivi al tampone, sabato scorso, sono stati trasferiti anch'essi in ospedale. Al momento, quindi, il piano della struttura che ospitava casi Covid è occupato solo da 6 ospiti, che erano in attesa di tampone (dopo aver manifestato alcuni sintomi), ma sono risultati negativi. Secondo quanto riferito dal personale gli ospiti condotti in ospedale sabato, a differenza di quelli che li hanno preceduti, non presentavano sintomi gravi, quindi la decisione deve essere dipesa da altro.
Il sindaco Oreste Giurlani ha fatto sapere di avere scritto nei giorni scorsi una lettera alla Asl, al Cda del San Domenico e alla KCS (la cooperativa che ha in concessione la struttura per 5 anni) per conoscere quali siano, ad oggi, gli accordi per la gestione del San Domenico relativi all'emergenza Covid. «Mi piacerebbe sapere che cosa sta succedendo – ha dichiarato Giurlani – quali sono gli accordi intercorsi e quali sono le prospettive per la struttura, visto che mi pare regni molta confusione sull'argomento».
A Pescia, dove la conta dei morti è arrivata a 10, è proprio la Rsa San Domenico ad avere pagato il tributo più alto con 7 vittime per Covid 19. A Villa Matilde si è registrato un solo morto. Gli altri due, invece, non erano residenti di Rsa. Nel frattempo nella struttura si sono registrati anche altri due decessi per cause naturali.
«Bisognerà anche fare i conti con dei problemi di tipo economico – ha sottolineato Giurlani – per tutelare la Rsa devo sapere come stanno le cose».
Al momento nessuna risposta né dalla Asl, né dal Cda, né dalla cooperativa.
Intanto, nella struttura sono presenti meno di 40 persone, da 53 che erano all'inizio. Questo ha inciso anche sull'organizzazione del lavoro. Adesso nel reparto ex Covid c'è un solo operatore a turno, anziché due, vista la scarsa presenza di ospiti. Il fatto di non avere più positivi Covid in struttura ha contribuito ad allentare la tensione anche tra gli operatori, che comunque chiedono che non si allentino le misure di sicurezza proprio ora, e che vengano sanificati i locali con perizia. Tra il personale i positivi sono saliti a 6: ai 5 già in quarantena, nei giorni scorsi si è aggiunta anche un'infermiera. Sono tutti a casa e le loro condizioni sono buone. —
Maria Salerno
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