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Dai “Rund... dagi” il contributo per la barella in sala operatoria
Borgo a Buggiano
Ogni buon podista è perfettamente consapevole che per correre, anche a livello amatoriale, occorrono muscoli, fiato e cuore. La solitudine, figlia del momento, non lo abbatte. Appartiene a quella categoria che si allena in gruppo, ma che dà il massimo quando non ha nessuno accanto.
Non sono mancate le polemiche nei giorni passati, riguardo anche alle persone dedite al jogging, ma è di altro che vogliamo parlare. Gli iscritti al Gruppo sportivo dilettantistico “Run…dagi” di Borgo a Buggiano, infatti, in fremente attesa di rodare i muscoli e di “rompere” il fiato quando i tempi e i decreti ministeriali lo permetteranno, hanno l’animo buono e soprattutto il cuore che batte forte, non tanto per lo sforzo fisico di chi ha scelto tale ascetica disciplina sportiva di sacrificio, bensì in termini di solidarietà. Infatti questo collaudato ed unito gruppo di runner è riuscito a raccogliere la bella cifra di 2.100 euro da devolvere all'ospedale di Pescia Cosma e Damiano. Di questi soldi, 1.000 euro sono stati messi a disposizione dalla società mentre i restanti 1.100 provengono dalle offerte dei soci.
«Abbiamo preso accordi – spiega Guido Barlocco, presidente del sodalizio borghigiano – con il primario di rianimazione della struttura ospedaliera, il dottor Luca Rosso, per capire quali erano le attuali necessità del reparto, e alla fine il gruzzolo racimolato è servito all’acquisto di una barella per sala operatoria e altri strumenti sempre destinati a fini chirurgici. Permettetemi perciò di ringraziare pubblicamente i miei tesserati, dei quali sono davvero orgoglioso, per la sensibilità e la generosità mostrata in questo nobile gesto». —
R.G.
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